Archivio articoli per la categoria ‘News from the vinyl world’

Frattaglie di (puro) vinile…5

di admin

2 febbraio 2010

Non so se il ritorno al vinile sia un fenomeno passeggero o modaiolo, ma è un fatto indiscutibile. Molti album vengono stampati anche in vinile (alcuni esclusivamente in questo formato), nei negozi gli scaffali si riempiono di album e anche la stampa se ne è occupata. Si tratta di edizioni limitate, spesso in materiale di ottima qualità (vinile 180 gm), quasi sempre con un codice che consente di scaricare i dischi anche in formato mp3 (per avvicinare il pubblico giovanile). Un elemento negativo è il prezzo, generalmente maggiore del compact. Ecco alcune delle uscite più interessanti degli ultimi mesi.

String Cheese IncidentString Cheese Incident: The Best Of Trick Or Treat (2 Lp Sci 2009). Una delle migliori jam band degli ultimi anni si è riformata per il festival di Rothbury ed ha reso disponibile sul suo sito un monumentale box di nove cd che ripercorrono i concerti di Halloween tra il ‘98 ed il ‘04, famosi per le scalette uniche con covers anche improbabili, travestimenti e carnevalate. Nei negozi è reperibile il best in doppio cd ed in doppio vinile (inseriti anche nel box). Il doppio album, con una copertina apribile ed un’ottima qualità sonora, comprende sette brani (sei covers ed un originale) tra i quali una versione molto soft di Walking On The Moon dei Police, le beatlesiane Come Together e Being For The Benefit Of Mr. Kite! ed un’esilarante Get Down Tonight di KC & The Sunshine Band con un finale strepitoso. La quarta facciata del doppio album è dedicata ad una versione debordante di Round The Wheel, un classico del gruppo, registrata ad Atlanta nel ‘98.     

 Gov’t Mule: By A Thread (2 Lp Evil Teen 2009) in vinile giallo 180 gm. Gov't Mule Il nuovo album dei Mule è eccellente, un ritorno ai massimi livelli dopo un paio di prove in studio non del tutto convincenti. L’edizione in vinile comprende una versione alternata di Inside Outside Woman Blues (take 1).

 PhishPhish: Joy (2 Lp Jemp 2009) in vinile 180 gm, copertina apribile, con il codice per scaricare l’album in mp3. Anche la più famosa jam band degli ultimi vent’anni è tornata con una serie di concerti trionfali ed un album in studio prodotto da Steve Lillywhite. Un bel disco focalizzato sulle canzoni, senza cercare di riproporre le improvvisazioni che rendono unici i concerti del gruppo del Vermont. La title track, la deliziosa Ocelot, la ballata Twenty Years Later e la suite Time Turns Elastic sono le tracce più convincenti di un disco di ottima qualità.  

 Joe Bouchard: Jukebox In My Head (Lp JB Music 2009). Il primo   disco solista dell’ex bassista dei Blue Oyster Cult è reperibile in vinile 180 gm. numerato e autografato (con una card per scaricare l’album in mp3 con tre bonus tracks) sul sito www.joebouchard.com.  Si tratta di un album molto vario ed interessante, da parte di un musicista che da tempo ha rinunciato alle luci della ribalta per dedicarsi alla famiglia e ad una vita meno stressante. Lasciati i BOC negli anni ottanta ha ripreso a studiare la chitarra, ha insegnato per anni nelle scuole, ha suonato con Dunaway & Smith (ex di Alice Cooper) e con il fratello Albert. Ed ora ha inciso un album nel quale canta (come in alcuni brani dei BOC), suona chitarra, basso e tastiere (alla batteria c’è Michael Cartellone dei Lynyrd Skynyrd) e compone buona parte del materiale. La prima facciata parte bene con Shadows On the Streets Of New York, ma prosegue un po’ alterna. Più continuo il secondo lato con la complessa Which Road Is Mine, la raffinata Kickin’ a Can scritta dal fratello Jim, lo strumentale d’atmosfera orchestrale Haunted Dance Floor e la conclusiva Dark Boat, un’intrigante ballata con un incisivo assolo di chitarra ed un coinvolgente crescendo finale con chitarra e sax in evidenza.          

 Jason IsbellJason Isbell & the 400 Unit (2 Lp Lightning Rod 2009), L’edizione in doppio vinile comprende anche il cd ed è reperibile sul sito www.jasonisbell.com Uno dei dischi dell’anno, con alcune ballate indimenticabili come Cigarettes and Wine, Streetlights a The Last Song I Ever Wrote. Per chi ama il suono sudista e stradaiolo dei Drive by Truckers e dei Black Crowes.

 Black Crowes: Before The Frost…Until The Freeze (2 Lp Red   Distribution 2009). Lo strepitoso doppio dei Corvi è uscito in cd (Before The Frost) con un codice per scaricare gratuitamente il secondo album (Until The Freeze). L’edizione in vinile colorato li comprende entrambi e molti la  preferiranno per questo. Sulla qualità del disco c’è poco da dire, è strepitoso. Molte tracce ricordano i tempi gloriosi della Band, da Appaloosa a Shine Along, ma non mancano nè i brani trascinanti come la controversa I Ain’t Hiding (ma il groove è irresistibile) e Been A Long Time, nè  slow da urlo come Last Place That Love Lives. Un doppio completo ed equilibrato, destinato a diventare un classico.

 Mike FarrisMike Farris: Shout! Live (2 Lp Ino/Columbia 2009). Il trascinante live di Farris, una miscela di gospel, soul e rhythm and blues entusiasmante (vedi LFTS n. 96), è reperibile sul sito www.mikefarrismusic.net in una splendida edizione in doppio vinile 180 gm. con copertina aperta, comprendente anche il cd, un poster autografato e inedite note di copertina ad un prezzo ragionevole. Il doppio album ha un brano in meno (Green Green Grass Of Home).   

 Graziano Romani: Zagor King Of Darkwood (2 Lp Coniglio Editore   2009). L’album del cantautore emiliano dedicato a Zagor è uscito in compact disc in edicola con copertina, disegni ed un fascicolo del disegnatore Gallieno Ferri con tavole inedite. Esiste anche una versione limitata in vinile reperibile sul sito www.coniglioeditore.it. Graziano è un grande appassionato di fumetti ed  ha dedicato questo album al celebre spirito con la scure, ottenendo un ottimo risultato. Brani scritti da Romani come Darkwood e la ballata Wilding’s Dream ed azzeccate covers dei tradizionali Molly Malone (con Andy White), The Willow Tree e On Top Of The Old Smoky (con Matthew Ryan) ricreano il mondo di Zagor e del suo amico Cico in modo accurato e molto gradevole per l’ascoltatore. Uno dei migliori dischi italiani dell’anno.             

Paolo Baiotti

Joe Bouchard

                                                             

Graziano RomaniBlack Crowes

Frattaglie di (puro) vinile…4

di Marco_Tagliabue

10 gennaio 2010

Parliamo di qualche simpatico box vinilitico: Natale è ormai passato, per quanto il ricordo sia ancora abbastanza fresco, ma per un buon vinilmaniaco ogni occasione è buona per farsi qualche regalo…qui di seguito ne troverete qualcuno davvero succulento…

Cure…Andiamo in casa Vinyl Lovers per segnalare la pubblicazione in 1000 esemplari del cofanetto di 7 LP dei Cure “Fade Away-The Early Years Vinyl Box Set”, che contiene ”Seventeen Seconds”, “Faith” e “Pornography” in edizione gatefold doppio LP comprendente il disco originale ed un intero album  di extra tracks, oltre al debutto di “Three Imaginary Boys” in edizione singola con la scaletta classica…

Fleetwood Mac…non abbandoniamo queste mura amiche per parlare del box quadruplo “Fleetwood Mac In Concert-Live At The Boston Tea Party” che riporta un vasto estratto delle tre leggendarie esibizioni che l’allora band di Peter Green tenne nelle serate del 5-6-7 febbraio del 1970 al ‘Boston Tea Party’. Le registrazioni vennero effettuate con tecniche professionali con l’intenzione di trarne un album ufficiale dal vivo, ma l’improvvisa defezione del leader fece accantonare il progetto. I master furono ripresi in mano nel 1998 e vennero pubblicati nel triplo CD “The Boston Box” l’anno successivo. Questa è la prima edizione in vinile con artwork completamente rinnovato…

Motorhead …ora spostiamoci dalle parti dell’italianissima Earmark, label specializzata in ristampe collegata alla fiorentina Abraxas Records, per segnalarvi un’appassionante serie di raccolte a 45 giri…il primo box, “Born To Lose, Live To Win”, mette insieme 7 singoli dei Motorhead del periodo Bronze (1978-1981) oltre ad un bonus disc con il brano “St. Valentine Day Massacre”. Edizione limitata a 1500 copie. Questa la track list: 1) Louie Louie 2) Tear Ya Down 3) Overkill 4) Too Late Too Late 5) No Class 6) Like A Nightmare 7) Bomber 8) Over The Top 9) Ace Of Spades 10) Dirty Love 11) Motörhead (Live) 12) Over The Top (Live) 13) Please Don’t Touch 14) Bomber, Emergency…

Uriah Heep

…”Wake Up”, invece, raccoglie 6 fra i migliori singoli di una delle più influenti band dell’hard rock inglese, gli Uriah Heep. Inutile sprecare altre parole, la track list è più che eloquente: 1) Wake Up/ Set Your Sights (US, originally sleeveless) 2) Gypsy/Come Away Melinda (Italian) 3) Lady In Black/Simon The Bullit Freak (German) 4) Bird Of Prey / Lady In Black (Italian) 5) Look At Yourself / What Should Be Done (German) 6) July Morning/ Love Machine (Japanese)…

Atomic Rooster …è ora la volta dei magnifici e oscuri Atomic Rooster forse, insieme agli High Tide, la dark-prog band per eccellenza. “Devil’s Answer” raggruppa i primi cinque singoli dei Roosters, tutti pubblicati in Inghilterra fra il 1970 ed il 1972, più un’estemporanea collaborazione fra Vincent Crane e Chris Farlowe dell’anno successivo. Questa la track list: 1) Friday The 13th / Banstead  2) Tomorrow Night / Play The Game  3) Devil’s Answer / The Rock  4) Stand By Me / Never To Lose  5) Save Me /Close Your Eyes  6) Vincent Crane/ Chris Farlowe: Can’t Find A Reason / Moods…

Black Widow

…pensavate, a proposito di dark-prog, che ci fossimo dimenticati di loro, vero? E invece no, eccoli qui i Black Widow! “Come To The Sabbat” raccoglie gli unici tre 45′ pubblicati dalla band, oltre ad un paio di chicche: l’unico singolo edito dai Pesky Gee!, il gruppo dalle ceneri del quale si formarono i Widows nel 1970, e l’altrettanto unico singolo degli Agony Bag, esperienza teatral-musicale portata avanti da Clive Jones e Clive Box, in origine ai fiati ed alle pelli nei Black Widow, nel 1976. Questa la track list:  1) Single 1 – Pesky Gee: Where Is My Mind/A Place Of Heartbreak  2) Single 2 – Black Widow: Come To The Sabbat/Way To Power  3) Single 3 – Black Widow: Wish You Would/Accident  4) Single 4 – Black Widow: When My Mind Was Young/Come To The Sabbat  5) Single 5 – Agony Bag: Rabies Is A Killer/Never Never Land…

Black Sabbath

…e visto che li abbiamo evocati, ecco i Black Sabbath. “The Singles” raccoglie sei singoli pubblicati fra il 1970 ed il 1978 in un’accuratissima confezione che prevede, per ogni dischetto, una busta che ricalca fedelmente l’artwork dell’edizione originale inglese da un lato e quello dell’edizione giapponese dall’altro. La track list:  1) Evil Woman 2) Wicked World 3) Paranoid  4) The Wizard  5) Tomorrows Dream  6) Laguna Sunrise  7) Sabbath Bloody Sabbath  8) Changes  9) Never Say Die  10) She’s Gone  11) Hard Road  12) Symptom Of The Universe…

Marc Bolan

…”The Early Singles 1964-1968″ raccoglie le primissime registrazioni di un Marc Bolan non ancora T.Rex e quasi non ancora Tyrannosaurus Rex…un Marc Bolan ancora lontano da tacchi alti, lustrini e paillettes, ma sicuramente più vicino alla sensibilità dei nostri cuori. Il primo demo, i primi tre singoli solisti, il primo singolo con i John’s Children ed il primo con i Tyrannosaurus Rex per un totale di sei preziosi 45 giri. Questa la track list:  1) The Road I’m On (Gloria)  2) Blowin’ In The Wind  3) The Wizard  4) Beyond The Risin’ Sun  5) The Third Degree  6) San Francisco Poet  7) Hippy Gumbo  8) Misfit  9) Sleepy Maurice  10) Cat Black  11) Hot Rod Mama  12) Sara Crazy Child…

…Per questa volta è tutto, con tanti saluti agli scampoli delle vostre tredicesime…

Frattaglie di (puro) vinile…3

di Marco_Tagliabue

1 dicembre 2009

…ennesima ristampa vinilitica per gli album “storici” dei Kraftwerk post kraut-rock (”Autobahn”, “Radio Activity”, “Trans Europe Express”, “The Man Machine”, “Computer World”…c’era bisogno di ricordarlo?). Questa volta l’etichetta è la Mute e la novità è rappresentata da copertine “esclusive”, ovvero diverse anche se in qualche modo collegate a quelle originali, e da un libro fotografico di 16 pagine per ogni titolo…

…sull’onda del successo underground degli OM con il recente, ottimo, “God Is Good”, la Holy Mountain ha ristampato i primi due vinili della band formata dal basso di Al Cisneros e dall’allora batterista Chris Hakius. Si tratta di “Variations On A Theme” del 2004 e di “Conference Of The Birds” del 2006, due lavori che non mancheranno di stregare chi è stato appena conquistato dalle sonorità mistico/ipnotiche di “God Is Good”…

…un’altra ristampa importantissima è quella di “She Hangs Brightly”, primo fantastico album del 1990 dei Mazzy Star, il progetto post-Opal di David Robach con la meravigliosa Hope Sandoval. Sparito ormai da anni nel formato a 33 giri, poco reperibile anche sul mercato collezionistico, ritorna finalmente alla luce in vinile 180 gr. per opera della label Plain Recordings, alla quale va naturalmente tutto il nostro caloroso encomio…

…due preziosi cofanetti che farebbero un figurone adeguatamente impachettati ed infiochettati, anche perchè il loro contenuto è ormai piuttosto inusuale: la Fantasy pubblica una “Singles Collection” dei Creedence Clearwater Revival contenente nientepopodimeno che 15 7″ 45 giri mentre, su un versante completamente opposto, ci pensa la Touch And Go a raccontare la storia dei Jesus Lizard attraverso un’antologia retrospettiva in edizione limitata assemblata con nove singoli da tempo spariti dalla circolazione. Il titolo, laconico, è “Inch”…      

…vi avevamo  già parlato, nelle precedenti frattaglie, della riedizione della “Harry Smith’s Anthology Of American Folk” in differenti volumi in doppio vinile colorato ad opera della misteriosa label Doxy. Era toccato allora al primo tomo, dedicato alle “Ballads”: ora è la volta del vol. 2 “Social Music” e del vol.3, più generalisticamente intitolato “Songs”…

…fra le ultime pubblicazioni della stessa Doxy, anche il doppio album “Lady Day” di Billie Holiday, un’antologia preziosa contenente 35 classici della vocalist immortale…

…l’italica Lilith, invece, pubblica una “strana” antologia dei Tangerine Dream intitolata “Mysterious Semblance At The Strand Of  Nightmare”, un doppio vinile che rispercorre la storia dei corrieri cosmici per eccellenza attraverso una serie di registrazioni, anche rare, che coprono il periodo dal 1972 al 1979… 

…”Beatles Play Bob Dylan“…e chi l’avrebbe mai detto? (chiedo scusa a fans e completisti dei Beatles…). E’ il titolo di un album pubblicato dall’etichetta Vigotone all’interno del quale, come lascia intendere il titolo, i fab four rispolverano il repertorio del menestrello di Duluth…

…la Food ha ripubblicato “Modern Life Is Rubbish” e “Parklife”, due fra gli album più famosi della fase “brit-pop” dei Blur, in vinile colorato…

…aria di strenne natalizie anche in casa Music On Vinyl, con la ristampa del capolavoro di Jeff Buckley “Grace” e la pubblicazione di un doppio live con registrazioni risalenti agli anni 1995-1996 dal titolo “Mistery White Boy”. Entrambi in edizione per audiofili (?) in vinile 180 gr. …   

…agli amanti dei Doors consigliamo di non farsi sfuggire la riedizione, per la prima volta e non solo in vinile, dell’unico omonimo album di un oscuro gruppo della San Francisco del 1969, i Day Blindness, originariamente edito da un’oscura etichetta della città e diventato immediatamente feticcio per collezionisti. Responsabile del ripescaggio è la benemerita Studio 10 Records…

…l’avevamo evocato non molto tempo fa e siamo stati subito esauditi: la Virgin ha ristampato in vinile Faust IV, l’album probabilmente ideale per un primo approccio ai terroristi sonici di stanza alla comune di Wumme. Stessa etichetta con il vecchio logo della Virgin e artwork identico a quello dell’edizione originale, con il gusto dei particolari che davano notizia, fra l’altro, di un imminente tour con gli Henry Cow…

…dato il prezzo, che si dovrebbe aggirare sui 120/130 euro, questo è un “regalone” di Natale, ma coloro i quali potranno contare su una tredicesima piuttosto gonfia sappiano che è in commercio un box dei Dukes Of Stratosphear (gli XTC sotto mentite spoglie per chi ancora non lo sapesse), comprendente le edizioni in vinile 180 gr. ed in CD dei due album del curioso progetto, “25 O’ Clock” e “Psonic Psuspot Album”, splendidi esempi di psichedelia inglese dei sixties meglio di come si suonava all’Ufo Club, un bonus 7′ inedito ed un puzzle in cinquecento pezzi. Se possiamo fare felici grandi e piccini…

…un’altra gemma che ritorna finalmente alla luce è il mitico album “Almost Grown” di Lund Garrett, uno dei tanti oggetti volanti non identificati che attraversavano i cieli della West Coast negli anni d’oro. Registrato con il concorso di membri dei Quicksilver Messenger Service, Kak ed altre band minori, viene ripubblicato in copertina gatefold e con l’artwork originale dalla lungimirante World In Sound…

…e, per finire, parliamo ancora di Ufo a proposito dei misteriosi Wildfire, trio californiano di adozione texana, il cui unico album “Smokin” del 1969 è stato ristampato in 450 copie numerate dalla Shadoks Music. Heavy rock psichedelico fra i più rumorosi allora in circolazione che non mancherà di aprire nuove brecce nei cuori già martoriati dei fans di Blue Cheer et similia…

Frattaglie di (puro) vinile…2

di Marco_Tagliabue

6 novembre 2009

…la Kill Rock Stars ha ristampato, solo in vinile, il primo mitico album omonimo delle Raincoats, pubblicato in origine nel 1978 ed introvabile a meno di 50 euro negli ospedali psichiatrici per collezionisti…

…la 4 men with beards, label specializzata in ristampe che abbiamo già lodato in occasione della riedizione vinilitica di “So Far” dei Faust, ripubblica in vinile 180 gr. i primi due LP degli Small Faces, il debutto omonimo del 1966 e “From The Beginning” dell’anno successivo… 

…tre LP ristampati solo in vinile anche per Gil Scott-Heron ad opera della Flying Dutchman: stiamo parlando del classico “Pieces Of A Man”, di “Free Will” e dell’esordio “Small Talk At 125th And Lenox”…

…ancora in casa 4 men with beards per segnalare la ristampa in vinile 180 gr. di due classici del folk non solo americano, stiamo parlando degli Holy Modal Rounders, che scorazzavano per il Greenwich Village insieme a Bob Dylan, e dei loro primi due lavori, “Holy Modal Rounders” del 1964 e “2″ del 1965…   

…la Vinyl Lovers, etichetta dal nome più che programmatico che vi invitiamo a raggiungere via web per spulciare l’interessante catalogo, ha ristampato (è inutile dirlo) solo su vinile il debutto di Shirley Collins “False True Lovers”…      

…per rimanere in ambito folk segnaliamo anche la ristampa vinilitica ad opera della Folkways del terzo album di Elizabeth Cotten “When I’m Gone” e di due dischi di Lucinda Williams, “Happy Woman Blues” e “Ramblin’ On My Mind”…

…lasciamo definitivamente la 4 men with beards segnalando anche le ristampe in vinile 180 gr. dei due album più celebri dell’Iggy Pop solista, “The Idiot” e “Lust For Life”, entrambi editi nel 1977 con il Duca Bianco in sala di regia…

…la nostrana Get Back ha invece stampato per la prima volta, solo su vinile,  il “Live At The Hurrah” degli Young Marble Giants, che contiene le registrazioni di un live newyorkese del 1980…  

…ancora un’etichetta nostrana, la Lilith, e due ottime operazioni di recupero. Il doppio vinile “Shakin’ Street” degli MC5 è una collezione di 25 tracce demo, inediti e performance dal vivo che fotografa l’intera carriera dei rockers di Detroit. Rispetto alle 18 tracce dell’edizione in CD, che comunque viene allegata gratuitamente all’album, contiene numerose chicche fra le quali la versione censurata di “Kick Out The Jams”, l’outtake “Gotta Keep Moving” dalle registrazioni di “High Time” ed il brano “Duna Sister Anne” registrato in occasione della reunion del 2003 con Lemmy dei Motorhead…Addirittura un triplo vinile colorato secondo l’iconografia bianco/rosso/blu dello stile mod per i Who del leggendario “Live At The Isle Of Wight 1970″…    

…introvabili per lungo tempo nell’amato supporto vinilitico anche nei già citati ospedali psichiatrici, ritornano finalmente alla luce in formato LP i capolavori degli Spacemen 3. Stiamo parlando naturalmente del debutto “Sound Of Confusion” e del successore “The Perfect Prescription”, anno 1987 e 1988 rispettivamente, fra le opere più importanti della neopsichedelia non solo inglese degli eighties. La Fire Records completa il quadro con il live “Performance”, che cerca di riportare su disco il clima infuocato di una torrida esibizione ad Amsterdam nel 1988, durante il tour di supporto a “The Perfect Prescription”…        

…i Pontiak, di cui abbiamo già tessuto le lodi nel n.96 di Late For The Sky, hanno invece pubblicato un Ep solo in vinile in edizione limitata di 1000 copie dal titolo “Sea Voids”. La label è la solita Thrill Jockey…

…la misconosciuta label Doxy ha pubblicato un doppio vinile trasparente intitolato “Anthology Of American Folk Vol. 1: Ballads” che contiene, appunto, le ballate tratte dalla celebre antologia sulla musica popolare americana curata e pubblicata nel 1952 da Harry Smith…  

…la stessa Doxy ristampa in vinile 180 gr. cinque titoli di uno dei grandi maestri della tradizione country americana: stiamo parlando di Hank Williams, del quale ritornano alla luce “I Saw The Light”, “Honky Tonkin”, “Sing Me A Blue Song”, “Ramblin’ Man” e “Sings”…

…la Island pubblica in LP un’edizione ultra-deluxe dell’ormai classico “The Unforgettable Fire” degli U2. Vinile pesante rimasterizzato e booklet di 16 pagine con foto inedite…

Frattaglie di (puro) vinile…

di Marco_Tagliabue

25 ottobre 2009

…un’altro segno dei tempi che cambiano: dopo molti anni e molti (capo)lavori editi soltanto in CD, ”Ovations”, freschissimo nuovo album dei Piano Magic di Glen Johnson, vede la luce anche in una lussureggiante versione in vinile 180 gr. ad opera della label Make Mine Music, che cura anche la stampa in digitale…

…ennesima ristampa anche per il folk sui generis del Beck primevo di “One Foot In The Grave”. Questa volta ad opera di XL Recordings, in un doppio vinile con ben sedici bonus-tracks inedite…

…fra le proposte più eccitanti che ci giungono in questi giorni dalla Terra d’Albione, l’omonimo debutto degli XX esce in versione vinilitica su Young Turks con la bonus track inedita “Hot Like Fire”, mentre l’irresistibile ”A Brief History Of Love” dei Big Pink viene pubblicato da 4AD/Beggars Banquet anche in doppio vinile con un 12″ picture disc inedito…

…per la serie “quando è colorato mi attizza di più”, la label Vinyl Lovers ristampa i due capolavori dei Cure più decadenti, “Faith” e “Pornography”,  su vinile grigio e rosso in perfetto allineamento alle rispettive copertine, mentre la celeberrima Brain Records, etichetta simbolo del kraut-rock, da alle stampe l’ennesima riedizione dei vinili storici dei Neu!, l’incommensurabile triade “Neu”, Neu 2″ e “Neu 75″, divertendosi a giocherellare con la tavolozza dei colori…

…”Farm” il nuovo album dei rinati Dinosaur Jr. contiene nell’edizione in doppio LP un 7″ inedito in vinile bianco ed un lussuoso poster che riprende il tema della fantasiosa (e mostruosa) copertina…

…”Crazy Rhythms” e “The Good Earth”, album storici (soprattutto il primo…) dei grandissimi Feelies, sono stati ristampati da Domino in versione vinilitica con bunus tracks rappresentate da versioni live e cover di Beatles, Neil Young e Modern Lovers…         

…”Blow’n Chunks”, registrazione live di un concerto dei Flipper del novembre 1983 al CBGB’s di New York, edito in origine solo su cassetta Roir, è stato ristampato in vinile dalla stessa label con quattro brani in più rispetto alla versione originale…

…la versione in doppio vinile di “Veckatiest”, il nuovo lavoro di Grizzly Bear su Warp, contiene un booklet fotografico il quale, date le sue dimensioni, non poteva trovare posto nell’edizione in CD…

…”Fight 666″ degli Iron Maiden vede anche la luce in doppio vinile picture disc ad opera della lungimirante EMI…

…la Sub Pop ha appena pubblicato “Around The Weel”, triplo (!) vinile di b-sides, rarità e materiale precedentemente inedito di Iron & Wine…     

…Touch And Go ha ristampato in vinile l’intera discografia dei mitici Jesus Lizard, la Sub Pop ha fatto altrettanto per i Mudhoney, la Big Brother per gli Oasis e la Rhyno per i New Order e per gli Smiths. Tutto rimasterizzato in vinile 180 gr.

…”End Of Amnesia”, primo e insuperato album di Matt Ward, vede in questi giorni per la prima volta la luce in vinile ad opera della Future Farmer…

Ristampati i dischi di Bill Bruford

di Roberto Anghinoni

14 ottobre 2009

bruford 1
Il prossimo 9 novembre la Voiceprint pubblicherà le ristampe in vinile di quattro dischi di Bill Bruford, celebre batterista che ricorderete negli Yes, nei King Crimson, ma soprattutto autore di ottimi dischi da solista con importanti personaggi della scena jazz inglese. Questi i titoli: Feels Good To Me, One Of A Kind, Gradually Going Tornado e una compilation con altri artisti, Rock Goes To College. Le ristampe sono in edizione limitata di 1.000 copie.

Il CD? La Constellation se ne fa un baffo…

di Marco_Tagliabue

12 ottobre 2009

I primi ad infilare nelle stampe in vinile dei propri album, che generalmente -e contrariamente a quella che purtroppo è una regola quasi assodata- escono ben prima dell’edizione ufficiale in CD,  un’anonima bustina con un anonimo dischetto argentato contenente la versione digitale del lavoro, senza sovrapprezzo alcuno, erano stati gli Shellac di Steve Albini. Un modo quasi sprezzante di dire che il CD, almeno quanto a costi vivi di produzione, vale poco più di niente. Ed un motivo in più per arrabbiarsi del suo prezzo assurdo. Ora anche la Constellation, gloriosa label canadese post-rock e non solo, sembra aver preso questa direzione. Fra le sue recentissime pubblicazioni, ad esempio, due “must” come il nuovo Vic Chesnutt, il bellissimo “At The Cut”, e “Prince Of Truth”,  l’ultima prova del progetto Evangelista di Carla Bozulich, allegano alla stampa in vinile a prezzo assolutamente standard anche la corrispondente edizione in CD.

Califone, un lato…inedito

di Marco_Tagliabue

12 ottobre 2009

“All My Friends Are Funeral Singers”, il nuovo lavoro degli splendidi Califone di Tim Rutili, pubblicato in questi giorni da Dead Oceans, presenta, nella versione in doppio vinile, un’intera facciata di brani inediti rispetto alla “normale” (?) edizione in CD.

Grandi autori, le novità viniliche

di Roberto Anghinoni

12 ottobre 2009

fleetwood mac
(In collaborazione con il Vinyl Shop PAPERMOON)

Segnaliamo una serie di recentissime uscite (tutte del 2009) che sono state realizzate anche nel melodioso supporto vinilico. Coinvolgono nomi importanti della nostra musica, e siamo certi che il supporto a noi più caro le renderà ancora più interessanti. Dove non indicato diversamente, si tratta di LP singoli.

TOM WAITS Romeo Bleeding
RYAN BINGHAM >- Roadhouse Sunjohn fogerty
WILCO Wilco – The Album
LEVON HELM - Electric Dirt  2-LP
STEPHEN STILLS - Just Roll Tape: April 26th 1968
SON VOLT - American Central Dust
FLEETWOOD MAC - Live At The Boston Party  4-LP
CLAPTON ERIC & STEVE WINWOOD - Live From Madison S  3-LP
YES Something’s Coming: Bbc Recordings 1969-1970  2-LP
BOTTLE ROCKETS - Lean Forward
CREAM – Waiting So Long: Ultimate Collector’s Box Set  4-LPnelson classic
HANK WILLIAMS III - Assjack  2-LP
ARTISTI VARI (TEN YEARS AFTER – MOUNTAIN – CANNED HEAT…) - Woodstock: 3 Days Of Peace And Music  5-LP WILLIE NELSON - Lost Highway 2-LP
ELVIS COSTELLO -
Secret Profane & Sugarcane  2-LP
GEORGE STRAIT -
Twang
WILLIE NELSON - American Classic
JOHN FOGERTY - Blue Ridge Rangers Rides Again
BLACK CROWES - Before The Frost & Until The Freeze  2-LP
CROSS CANADIAN RAGWEED -
Happiness & All The Other Thingsjimi hendrix
CROSBY STILLS & NASH – Demos
KLAUS VOORMANN - A Sideman’s Journey
PEARL JAM - Backspacer
JIMI HENDRIX - Live At Woodstock 3-LP
ROBERT EARL KEEN - Rose Hotel

Tre uscite dalla Secretly Canadian

di Roberto Anghinoni

12 ottobre 2009

NUOVE USCITE IN VINILE

 

The Black Heart Processionblack heart procession

L’etichetta Secretly Canadian, tra le altre cose, propone in doppio vinile anche l’ultima uscita discografica dei Black Heart Procession (l’album si intitola Six, riprendendo così la titolazione numerica che aveva caratterizzato i primi tre album). Le prime 600 copie sono in edizione limitata e in vinile colorato trasparente e rosso opaco.

 

 

Early Day Minersearly day miners

La seconda segnalazione riguarda la stampa viniliche dell’ultimo  album dei bravissimi Early Day Miners che si intitola The Treatment, dalle atmosfere più marcatamente pop rispetto agli album precedenti.
 

 

 

Antony And The Johnsonantony

Lo scorso 4 agosto la Secretly Canadian ha pubblicato negli Stati Uniti il singolo Aeon/Crazy in Love del meraviglioso Antony (and the Johnson), il giorno prima l’ha fatto la Rough Trade per il mercato europeo. I brani sono tratti da The Crying Light uscito anch’esso nell’edizione in vinile.