GARETT GUNDERSON – Anywhere Anytime
GARETT GUNDERSON
ANYWHERE ANYTIME
Autoprodotto 2026
Ogni tanto ci vuole un disco che trasudi ottimismo e gioia di vivere. È il caso di Anywhere Anytime del canadese Garet Gunderson, cantautore e artista visivo la cui opera trasmette calore, sincerità e profondità emotiva. Unendo la sua vena artistica visiva a una passione di lunga data per la composizione, Gunderson affronta la musica come se fosse un dipinto: ogni brano è stratificato con colori, struttura ed emozioni. La sua voce limpida ed espressiva, unita a testi autentici, invita l’ascoltatore a immergersi in un paesaggio sonoro che appare al contempo profondamente personale e universalmente umano. Questo è il secondo album di Gunderson dopo Constellations, una raccolta di nove brani originali ispirati ai temi della guarigione, della gratitudine e dell’amore duraturo. Dopo un grave incidente d’auto nel 2024 che aveva temporaneamente interrotto la sua carriera musicale, Gunderson ha ritrovato gradualmente la strada verso la scrittura, emergendo con un rinnovato apprezzamento per la vita, le relazioni umane e le persone a lui più care. La principale ispirazione dell’album è la moglie Ashley, che ha agito sia da musa che da primo pubblico durante l’intero processo creativo. Anywhere Anytime segna la seconda collaborazione di Gunderson con l’apprezzato produttore Stew Kirkwood (Celeigh Cardinal, King of Foxes) che ha anche suonato quasi tutti gli strumenti. L’album vede inoltre la partecipazione di un gruppo di musicisti di talento, tra cui Allison Ochoa (sax baritono), Rob Shapiro (organo) e Bob Tildesley (tromba), oltre alle voci di Tim Cotton e Stephanie Suchy. Insieme, hanno realizzato un disco che bilancia un’intima sincerità con un’energia vivace e radiofonica: una musica capace di risollevare lo spirito pur rimanendo ancorata alla verità. Musica semplice e diretta, pop-rock che mette allegria a cominciare dall’energica title track in cui spicca il suono pulito delle chitarre, proseguendo con l’accattivante I Want To, ideale per una programmazione radiofonica con il suo ritornello che resta in testa, la melodica Our Love Flows, la robusta e chitarristica In The Sunlight e Miss Dynamite che ha un riff che ricorda gli Who. Gravity è cullata da un ritmo caraibico che si presta all’immagine di copertina di una spiaggia, mentre Soul Love è un errebi pieno di entusiasmo.
Gunderson ha ricevuto due candidature agli Edmonton Music Awards e si è esibito ufficialmente alla Canadian Music Week.
Paolo Baiotti
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