BODINROCKER – Special Blend
BODINROCKER
SPECIAL BLEND
Bearman Music 2026
Bodinrocker è il nome d’arte di Anders Bodin, artista svedese che compone interamente le parti musicali del suo repertorio, lasciando gran parte dei testi all’olandese Jan Leenties. Canta, suona la chitarra affiancato da Lars Ekberg alle tastiere e alla produzione e da una sessione ritmica formata da Anders Mossberg al basso e dal norvegese Fredrik Wallumrod alla batteria. Non è difficile trovare le influenze principali di Bodin: gli Status Quo e in misura minore Beatles, Faces, T-Rex e Stade. Insomma, siamo in ambito di rock-boogie con influenze glam e pop. Dopo il quarto album Eye To Eye del 2018 Anders ha lasciato passare otto anni prima di Special Blend, registrato a Goteborg e nello studio di Bodin, che peraltro ricalca lo stile dei dischi precedenti, un disco di hard rock non privo di spunti melodici, semplice e divertente, ideale per un lungo viaggio estivo.
Dalla partenza di The Blues Tonight è difficile restare fermi; forse il ritmo è sempre lo stesso, ma non manca di energia e di carica. Le chitarre si intrecciano abilmente in modo fluido, mentre la sezione ritmica non perde un colpo. A volte si aggiunge un pizzico di durezza come in Give Us Some Rock And Roll o in We Were Young, una maggiore oscurità come nella title track che ricorda Doctor & The Medics, qualche venatura pop in Feels So Good e Stream, ma la base della ricetta è sempre quella del rock-boogie di What I Wanna Say in cui si inserisce un’armonica bluesata.
L’ultima traccia cantata in svedese Ligger i Min Famn aggiunge influenze folk/prog variando leggermente il programma.
Special Blend è un disco divertente, per nulla pretenzioso, decisamente gradevole.
Paolo Baiotti
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