RACHAEL SAGE & THE SEQUINS – Canopy
RACHAEL SAGE & THE SEQUINS
CANOPY
MPress Records 2025
Nativa di Porchester nello stato di New York Rachael Sage, nome d’arte di Karen Rachael Weitzman, è un’artista multimendiale statunitense fondatrice dell’etichetta indipendente Mpress Records: nel suo percorso musicale ha pubblicato una quindicina di album da solista che le hanno procurato notevoli attenzioni. Considerata una delle migliori artist indipendenti emerse nel nuovo millennio, molto impegnata sul versante dei diritti civili e in particolare del movimento LGBT, figlia del famoso designer Stuart Weitzman e della scrittrice Jane Weitzman, ha studiato teatro e balletto, scrive, dipinge, ha scritto temi pubblicitari e per spettacoli televisivi prima di esordire su disco nel ’96 con Morbid Romantic. Dopo l’ambizioso album The Other Side seguito dalla versione “stripped” Another Side, ha registrato Canopy con la sua band The Sequins, che verrà doppiato come il precedente da Under The Canopy, una versione reinventata e più intima del disco.
Canopy viaggia tra Americana, pop e folk con arrangiamenti orchestrali molto curati e testi impegnati che toccano temi come la non violenza, l’eguaglianza e l’inclusività. Prodotto dalla Sage con Mikhail Pivovarov presente anche come bassista, l’album è suonato da Rachael (voce, chitarra, tastiere, percussioni) con Andy Mac e Doug Yowell alla batteria, Kelly Halloran (Lainey Wilson) al violino, Dave Eggar (Paul Simon) al violoncello, Trina Hamlin all’armonica e voce, Jack Petruzzelli (Joan Osborne) e James Mastro alla chitarra, con la partecipazione di altri musicisti in alcune tracce. Dopo avere vissuto il timore di un cancro, la musica della Sage appare oggi più limpida e positiva, fondata sulla speranza che le canzoni possano ancora unire le persone, seppur in un mondo frammentato e problematico. Riguardo a Canopy, Rachael ha dichiarato: “è stato uno degli album che più di ogni altro mi ha permesso di creare un legame con gli altri.”
Tra i brani emergono il pop-rock di Just Enough, la delicata Canopy, il singolo Nexus che racconta con notevole empatia la tragica storia di un ragazzo morto dopo essere stato ripetutamente colpito a scuola a causa della sua sessualità, la ballata pop sussurrata The Best Version, un’accettivante e raffinata ripresa di Everyday di Buddy Holly (il cd aggiunge anche una seconda versione orchestrale) e la dinamica Live It Up arrangiata con dei fiati gioiosi. Tra pochi giorni Rachael inizierà un tour che attraverserà la costa est prima di approdare a ottobre in Gran Bretagna.
Paolo Baiotti
Tags: Rachael Sage

