Dedicated to you, but you weren’t listening

Questo è per te, vecchio Blek…ma aspetta sempre un tuo commento…

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Un commento a “Dedicated to you, but you weren’t listening”

  1. blek dice:

    …è la prima volta che vedo il mio ssw preferito dal vivo. x decenni me lo immaginavo in varie forme. poi ascoltando e vedendolo cosi mi sono sentito subito tranquillo. spero di non disturbare nessuno.
    oggi il senso della musica intimista, quella asciutta e fatta ancora di legna da bruciare per preparare la cena, oppure quei suoni fatti di porte chiuse e cere sui pavimenti, di silenzi e di venti che soffiano crudeli, trovano ancora spazio nei deliri delle masse belanti?
    allora come ci hanno insegnato che le risposte nel vento ci sono sempre state, mi accingo a riascoltarli tutti i 5 suoi LP, questo è il suo capolavoro e rappresenta, caso mai ce ne fosse bisogno, di quanto ancora nei nostri cuori e nelle budella possa vivere quel senso di rigida coerenza che ci separa dagli onnivori inebetiti. noi di LFTS produciamo la ruggine che mai svanirà, ed al contrario di ogni cosumatore banale, alla fine a questo senso di purezza ci si dovrà paragonare. poi cominceranno le lodi e le critiche, ma noi oramai lontani dalla confusione citrica, lasceremo sulle pagine le ultime impronte del tempo che fu nostro, assieme a tutti i Jim Ringer della nostra vita.