MARTHA L. HEALY – Keep The Flame Alight

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MARTHA L. HEALY
KEEP THE FLAME ALIGHT
Autoprodotto 2018

Cantautrice scozzese con radici irlandesi, cresciuta con una dieta basata su Eagles, Traveling Wilburys e Dubliners, alla quale crescendo ha aggiunto dosi di Patsy Cline, Sheryl Crow, Carole King e Dolly Parton, ha esordito con l’Ep To Be Free in cui ha affiancato a due brani autografi due covers di Patsy Cline e Hank Wiliams. In seguito si è spostata a Nashville, dove ha scritto gran parte di Keep The Flame Alight alla fine del 2016 ed è tornata nell’ottobre 2017 per registrarlo con il produttore David Spicher, già associato a Kathy Mattea, Pam Tillis, Crystal Gayle, Jerry Douglas e Jim Lauderdale, che ha radunato in studio alcuni musicisti locali molto quotati. Mi riferisco a Todd Lombardo (chitarra e mandolino), Eamon McLoughlin (violino, archi), Bill Cooley (chitarra) e alla cantautrice Wendy Newcomer alle armonie vocali.
Martha si è esibita più volte in Tennessee da sola, mentre in Scozia spesso suona in duo con il cantautore Al Shields. Il suo modo di cantare caldo ed espressivo è stato paragonato a Nanci Griffith, Gretchen Peters e Lori McKenna, con una scrittura e degli arrangiamenti country-folk che non dimenticano influenze celtiche. Keep The Flame Alight è un disco scorrevole, forse un po’ troppo imparentato con un country-pop che manca di profondità, nel quale emergono comunque le doti vocali della cantante e dei testi semplici e riflessivi su temi personali come famiglia, relazioni, amicizia, rapporto ambivalente con la propria terra. Si distinguono la ballata Unmade Bed arrangiata con gli archi, il mid-tempo country No Place Like Home con un violino malinconico, Fall In Love Again influenzata dai primi Eagles e Woman With No Shame in cui emerge il dobro di Chas Williams, mentre nella lunga e narrativa Sisters To Strangers la Healy è aiutata dalla voce e dal mandolino della Newcomer.  
Keep The Flame è un discreto disco di cantautorato country/roots. Martha ha delle doti vocali non indifferenti che potrebbero interessare ad una major, ma riuscire ad emergere in ambito country non è facile.

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