STEFANO SALETTI & BANDA IKONA – Sound City

Banda Ikona cd

STEFANO SALETTI & BANDA IKONA
Sound City
2016

Si sta parlando in questi giorni di del nuovo disco del moniker Stefano Saletti & Banda Ikona che uscirà il 20 marzo. Noi, per intanto, vi parliamo del precedente, l’ottimo Soundcity caratterizzato da varie voci femminili ovvero in primis Barbara Eramo, e poi Awa Li, Yasemin Sannino, Lucilla Galeazzi e Gabriella Aiello, altra presenza femminile quella di Giuliana De Donno all’arpa. Stefano Saletti oltre che alla voce si diletta con una miriade di strumenti che la lista sembra quella dell’elenco telefonico : oud, bouzouki, guitars, saz, ukulele, piano, bodhran, drum ,camorra, cabasa, darbouka e marimba., Gabriele Coen al clarinetto e sax, Carlo Cossu al violino e Mario Rivera al basso acustico. Ospite graditissimo all’organetto Riccardo Tesi oltre a Alessandro D’Alessandro e anche qui in una marea di strumenti svariati, anche molti desueti o quasi sconosciuti suonati da Giovanni Lo Cascio e Arnaldo Vacca.
Disco solare, il trionfo della musica etnica in tante salse mirabilmente mescolate tra loro. Undici pezzi che abbracciano posti lontani, e se non possiamo dire dal Manzanarre al Reno o dalla Alpi alla Piramidi però possiamo tranquillamente dire da Lampedusa all’Est Europa. Un misto di gradevoli e graditi suoni, d’altronde gli strumenti usati per questo lavoro sono oltre trenta e un impasto piacevolissimo di differenti voci ci regalano un espanso suono che attraversa mezzo continente europeo stringendo tra suoni e amicizie un intenso concatenamento musicale che avvince, stimola e suscita emozioni. Tutti gli undici brani sono a firma di Stefano Saletti, alcuni da solo ed altri co-firmati con altri artisti. Lo stesso Saletti ne è anche il produttore e l’arrangiatore. Mentre vi informiamo che in data 20 febbraio è uscito su youtube il loro nuovo video, Anima de moundo che anticipa appunto l’album Mediterraneo ostinato vi esortiamo a “recuperare” e sentire questo precedente splendido SoundCity. Suggestiva e significativa anche la sua potente copertina.

Ronald Stancanelli

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