AMANDA ABIZAID – Walking In Twos

amanda[639]

AMANDA ABIZAID
WALKING IN TWOS
Abizaid/IDC 2017

Cantante e autrice nata a Beirut da madre americana e padre messicano/libanese, si è mossa con la famiglia tra Europa e Medio Oriente prima di stabilirsi con la madre e il fratello negli Stati Uniti. Nell’adolescenza ha formato una band con le sue quattro sorelle sviluppando un talento per le armonie vocali, mischiando le influenze orientali con quelle occidentali di Alice Cooper, Elton John, CSNY e Beatles. Ha studiato musica e drammaturgia, poi si è dedicata all’attività di modella, viaggiando in tutto il mondo. Alla fine degli anni novanta è tornata alla musica, formando a Miami la band Blue con alcuni esperti turnisti, ma il gruppo è durato un paio d’anni sciogliendosi prima di incidere un album. Lavorando come corista di Jennifer Stills ha conosciuto il padre Stephen, che ha collaborato a questo progetto benefico. Ha ottenuto riconoscimenti importanti scrivendo e interpretando canzoni per serie tv come The 4400 e Devious Beings. Nell’ultimo decennio ha pubblicato un album (This Life) e un paio di Ep, muovendosi prevalentemente nell’area di Los Angeles.

Venendo a contatto con l’organizzazione di volontariato HelpPhilippinesSchool.org che cerca di migliorare l’educazione dei bambini non abbienti, ha deciso di incidere un Ep di sette brani ispirato dall’esperienza di volontariato nelle Filippine. Un progetto che si è sviluppato per un paio d’anni e nel quale è stato coinvolto Stephen Stills, presente con la sua chitarra nella title track, una ballata corale che può ricordare We Are The World, eseguita anche in una versione rimixata senza Stills posta in chiusura. Musicalmente Amanda si muove tra soul e world music, con accenni di reggae, trip-hop e elettronica. Un mix divertente e ballabile, come si evince dal raffinato mid-tempo pop Lion’s Den, con un flauto insinuante (suonato dalla cantante) nel break strumentale e un finale accelerato di stampo dance, da Set It Up tra dub, elettronica e influssi orientali, dall’arabeggiante Release Me, traccia sensuale cantata con voce filtrata e dalla bilingue One Love, mid-tempo reggato. L’ultimo brano è Promises Of Love, una ballata avvolgente con un curato arrangiamento corale.

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