Archivio articoli per la categoria ‘Attualità’

A Bergamo la 6a Mostra Mercato del disco e del CD

di admin

16 ottobre 2017

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Si svolgerà il prossimo 29 ottobre, domenica, la sesta edizione della Mostra mercato del Disco e del CD di Bergamo, come sempre presso lo Star Hotel Cristallo Palace di Via Ambiveri, 35.

L’ingresso è libero, gli orari: dalle 10.00 alle 19.00

Per maggiori informazioni: 0354250391

Facebook: VINILEBERGANO HIFISTUDIO SRL

NO PASTA NO SHOW! – Claudio Trotta

di Ronald Stancanelli

15 ottobre 2017

Trotta Libro[487]

NO PASTA NO SHOW !
CLAUDIO TROTTA
Mondadori Electa
Pag 200 + 32 pag. di fotografie

Tengono banco ultimamente i libri di memorie o memorabilie o nostalgie vintage imperniate su ricordi, aneddoti, storie, scampoli di vita di artisti, scenette, recensioni di vecchi album storici o semi-sconosciuti, e quanto altro si possa aggiungere per quanto concerne il mondo musicale. A braccio ve ne posso citare vari che mi hanno ultimamente decisamente avvinto se non emozionato, ovvero Massimo Cotto con Pleased to meet you e Rock Bazar, Vincenzo Spera con A un metro dal palco, Ma che musica suoni di Fabio Zuffanti, Disco Club-Il diario di un dischivendolo di Gianfranco Balduzzi e L’ultimo dei Mohicani e My Tunes di Maurizio Blatto tutti eccellenti tomi che vanno a far legna con le ormai storiche antiche righe di Nick Hornby che sintetizzo con il meno noto ma ottimo Rock, pop, jazz e altro. Aggiungerei adesso questo No Pasta, No Show di Claudio Trotta che ci racconta a sua volta, girandosi a guardare indietro, del suo percorso iniziatico e poi inossidabile, essendo diventato lavoro, su quello che ha visto, vissuto, subito, gioito, guardato, assaporato, sofferto e che lo ha infine esaltato del mondo musicale,che è compagno di vita ormai da tempo del suo cammino di grande appassionato di musica, e di ciò che vi ruota attorno.

Dal 1979 anno del suo primo concerto che organizzò per John Martyn, che in quell’occasione gli fece anche un occhio nero ai fasti di mega concerti di valenza storica come tutti quelli di Bruce per citare un artista a caso, che piace a noi tutti, si srotola la vita e vi si narrano le vicende di questo promoter, ma prima aveva fatto altro sempre nell’ambito musicale, anche e specialmente la Radio come tanti di noi. Benedetti quei, permettetemi di dirlo, fantastici anni settanta. Insomma a 360° un libro che ci racconta con gli occhi di uno di noi, grande appassionato di musica e in special modo fan, quel mondo a volte folle, dorato, strambo, bellissimo, che è quello che tutti amiamo da tempo immemorabile, quello della musica e di quello che dannatamente vi frigge intorno. Una frase di Trotta sintetizza direi perfettamente quello che erano gli anni settanta nel quale aveva iniziato questo suo lavoro; lui nel libro dice che “erano anni duri ma anche straordinari,” ecco credo che questa frase riassuma bellamente in toto l’atmosfera, gli odori, gli umori, le emozioni, le speranze, le eccitazioni di quel periodo.

Per me leggere queste pagine è stato molto bello poiché ha fatto correre anche i miei ricordi a quei tempi e mentre Trotta cita splendidi ed indimenticabili concerti di artisti da lui in quel tempo fatti venire qua nel bel paese non posso non emozionarmi a ricordarne alcuni che avevo visto nelle date genovesi, quelli di Cockburn, Bromberg e Rebourn & Grossman. show che negli anni non ho mai dimenticato. E ai quali, quando ascolto questi artisti, vado sempre con la memoria ricordando la grande emozione di vedere per la prima volta il canadese errante Cockburn autore di musiche e suoni che mi facevano letteralmente impazzire e come non ricordare uno straordinario Bromberg con la sua band, uno di concerti più emozionanti che ho nel cuore, e l’amarezza della scomparsa di Dick Fegy poco dopo la data genovese in un incidente , se non erro, di moto. Ma non posso non citare un’altra data storica, quella del 4 maggio 1982 al Rolling Stone di Milano ove ho visto uno dei più bei concerti della mia vita, ovvero quello di un Ry Cooder tra i più ispirati e in forma della sua carriera, uno show direi indescrivibile per chi non c’era. Scopro adesso che era stato anch’esso organizzato dal buon Trotta. Che gli Dei del pentagramma gli diano merito, gioia e felicità. Posso tranquillamente dirlo anche io, bei tempi di grandi piccole splendide indimenticabili emozioni. Lo stesso Trotta scopro, organizzò altri due show che ho carissimi nella memoria, il trittico Pogues, Los Lobos, Steve Ray Vaughan a Milano nel 1988 e sempre nel capoluogo lombardo una splendida serata con Randy Newnam, peccato che quella sera fuori dal Teatro Nazionale qualcuno pensò di andarsene con la mia Golf nuova lasciandomi a piedi.!

Trotta in modo semplice e molto coinvolgente racconta tanto e più di tanto toccando tematiche importanti di quei tempi e in virtù di questo significativo- e storicamente interessante – periodo si rende Troubador storico quando parla del suo primo approccio con i manager e promoter inglesi e relative problematiche e bocconi a volte amari da buttar giù, quando qualcuno – questo lo sintetizzo io – lo avresti volentieri mandato a quel paese ma, essendo principalmente lavoro oltre che passione, non poteva. Tra i riferimenti che a noi giungono cari da un tempo lontano vorrei rammentare quelli che citano la carta stampata del Mucchio Selvaggio prima e del Buscadero poi che hanno forgiato tanti di noi verso miriadi di artisti “indispensabili”. Si parla di Sonoria festival che al suo esordio nel 1994 vantava la presenza di due artisti come Bob Dylan e Willy De Ville e Petr Gabriel e che fu penalizzato da un riscontro debole di pubblico !! Io c’ero e la mia parte l’ho fatta, peggio per coloro che non vennero e spiacente per Trotta che tanto aveva fatto, credendoci in questa manifestazione. Le due a seguire andarono fortunatamente meglio. Sappia, se gli può far piacere, che ricordo il Sonoria del 1994 come un avvenimento leggendario. Nel libro si narra appunto delle vicende inerenti detta prima edizione e pure delle seguenti.
Mi piacerebbe concludere questo piacevolissimo libro denso di ricordi ed emozioni, anche se ovviamente altrui, sempre con altre parole appunto di Trotta che dice “ Tuttora resto convinto della possibilità che io possa morire povero di beni materiali ma molto molto ricco di emozioni”.

Quindi ben ci hanno arricchito queste duecento pagine ove abbiam trovato scampoli di vicende piccole o grandi di nostri eroi che hanno un angolino nel nostro cuore come Ry Cooder, Robert Plant, John Martyn, Bruce Cockburn, Sonny Terry & Brownie McGhee, John Mayall, Mike Bloomfield , Steve Ray Vaughan, Frank Zappa, John Lee Hooker,Van Morrison, Bo Didley e Muhammad Alì e del bellissimo percorso di vita e di musica del buon Claudio . Tuffatevi in queste vicende che si leggono con immenso piacere e scorrevolezza e le vivrete come vostre. Molto, molto bello e sentito il ricordo di Mike Bloomfield che in poche pennellate Trotta tratteggia con rara maestria.

Un bel libro che vi renderà felici e sicuramente per un po’ di nuovo giovani. E vi divertirà con una miriade di aneddoti tra l’esilarante e lo strambo raccontandovi di Lemmy Kilmister, Jonathan Richman, Dream Theater, Mika, Primus, Steve Morse, Lorena McKennitt, David Lindley, Renato Zero e tantissimi altri. Ovviamente non mancano note, dati, info e varie su Bruce Springsteen al quale è dedicato un intero capitolo. E scopro che lo stesso Trotta come me vide per la prima volta Bruce dal vivo nel 1981, lui a Zurigo, io a Lione. Lui ha poi però organizzato ben trentasei concerti di Bruce….. io ovviamente nessuno, ma posso almeno dire di averne visti 49, una buona parte organizzati certamente da lui. Lo ringrazio per il suo impegno, lavoro e dedizione e per avermi(ci) fatto vedere una miriade di artisti straordinariamente sfavillanti. Nel finale del libro un capitolo è doverosamente rivolto al triste fenomeno del secondary ticketing, ricordiamo che nell’aprile dell’anno scorso lo stesso autore di questo libro ha presentato una denuncia alla Procura della Repubblica di Milano su questo lacerante e disgustoso problema. Infine restando sul mero versante musicale annotiamo che Trotta ricordi come fu Edoardo Bennato il primo a riempire stadi ed arene prima dei vari Vasco, Ligabue… Una giusta nota di merito al bravissimo cantautore partenopeo.

Chiude la riproposizione di una lettera aperta che l’autore scrisse sul Mucchio Selvaggio allorché il partito de L’Ulivo salì al governo, ove il buon Trotta si augurava, come tanti di noi, che molte cose cambiassero in meglio, nella musica, nella cultura, in tante piccole e grandi componenti come la televisione e nella pubblicità, nel fornire le notizie secondo il giusto valore della loro importanza, e così purtroppo pare non sia certamente stato.

Libro consigliatissimo, avvincente e nostalgicamente emozionante.

Save the date!

di admin

11 ottobre 2017

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Si avvicina l’appuntamento con BRIANZA VINILICA, giunta alla sua terza edizione.
L’appuntamento è per il prossimo 15 OTTOBRE ad AGRATE BRIANZA (MB) dalle ore 10 alle ore 18 presso la Cittadella della Cultura – Auditorium Mario Rigoni Stern Via Gianmatteo Ferrario, 51.

Come sempre, INGRESSO LIBERO E PARCHEGGIO LIBERO nei pressi della fiera, in Via Lecco, 11.
Vi aspettiamo!

Prog Rock Italiano

di admin

24 settembre 2017

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DAL 23 SETTEMBRE DE AGOSTINI PUBLISHING PORTA IN EDICOLA GLI ALBUM DELLA STAGIONE D’ORO DEL ROCK ITALIANO E LANCIA LA COMMUNITY ITALIANA DEDICATA AL VINILE

Milano, 21 settembre 2017 – Dopo le Collezioni dedicate a jazz, classica e blues e a seguito del grande successo di The Beatles Vinyl Collection, De Agostini Publishing si concentra questa volta sulla grande stagione del progressive rock italiano: album e autori che hanno fatto la storia del rock nostrano degli anni Settanta e che sono diventati di culto anche al di fuori dei nostri confini.

Gli album riproposti sono 60 e la prima uscita, in edicola il 23 settembre, è uno dei dischi iconici di quell’epoca: “Storia di un Minuto”, album d’esordio della Premiata Forneria Marconi, registrato dalla formazione originale con Franz Di Cioccio, Franco Mussida, Flavio Premoli, Giorgio Piazza e Mauro Pagani. Album che include una pietra miliare di questo genere musicale come “Impressioni di Settembre”, una canzone che si è impressa in modo indelebile nella memoria degli appassionati del genere grazie all’immaginifico testo di Mogol ma soprattutto, imprevedibilmente, al ritornello esclusivamente strumentale, che introduce presso il grande pubblico il suono futuristico del moog.

Prog Rock Italiano è un’imperdibile collezione di LP a 33 giri in vinile da 180 grammi che racconta una musica rivoluzionaria, in grado per la prima volta di mettere il nostro Paese in una posizione di spicco sulle mappe internazionali del rock, con nomi e titoli che hanno lasciato un segno indelebile nell’immaginario musicale: tra i protagonisti, oltre alla PFM, Banco del Mutuo Soccorso, Area, Le Orme, Franco Battiato, Arti e Mestieri, New Trolls, The Trip, Delirium, Alan Sorrenti, Perigeo e Napoli Centrale.

In edicola ogni 14 giorni, tutti i dischi sono accompagnati da un fascicolo – curato da Guido Bellachioma, uno dei massimi esperti di progressive in Italia – ricco di immagini e testi che raccontano quell’irripetibile stagione del rock e, sullo sfondo, le grandi rivoluzioni della politica e dei movimenti sociali che hanno animato il Paese tra la fine del boom economico e gli anni di piombo.

De Agostini Publishing, punto di riferimento stabile nell’attuale mercato nazionale della musica in vinile, coglie l’occasione per lanciare anche DeAgostini Vinyl, la Community italiana interamente dedicata al disco nero.

L’obiettivo della community DeAgostini Vinyl, che prende vita su Facebooke Instagram, è quello di diventare un punto di riferimento per tutti gli appassionati e i collezionisti di musica in vinile. Uno spazio social fatto di consigli, notizie, curiosità, immagini e contenuti inediti per rivivere la storia del disco, scoprire le nuove uscite e i trend del momento.

PROG ROCK ITALIANO
Viaggio nella rivoluzione della musica italiana
Le prime 20 uscite:
1. PFM – Storia di un Minuto
2. Banco del Mutuo Soccorso – Banco del Mutuo Soccorso
3. Franco Battiato – Pollution
4. New Trolls – Concerto Grosso
5. Alan Sorrenti – Aria
6. Area – Arbeit Macht Frei
7. Le Orme – Felona e Sorona
8. Il Rovescio della Medaglia – Contaminazione
9. Napoli Centrale – Napoli Centrale
10. Osanna – L’Uomo
11. Perigeo – Azimuth
12. Autori Vari – Concerto per Demetrio
13. Formula 3 – Dies Irae
14. PFM – Live in USA
15. The Trip – Caronte
16. Claudio Rocchi – Volo Magico n.1
17. Arti & Mestieri – Tilt
18. Tony Esposito – Rosso Napoletano
19. Banco del Mutuo Soccorso – Darwin
20. Metamorfosi – Paradiso

Copyright © 2017 Good Ones PR, All rights reserved

Save the date!

di admin

22 settembre 2017

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Si avvicina l’appuntamento con BRIANZA VINILICA, giunta alla sua terza edizione.
L’appuntamento è per il prossimo 15 OTTOBRE ad AGRATE BRIANZA (MB) dalle ore 10 alle ore 18 presso la Cittadella della Cultura – Auditorium Mario Rigoni Stern Via Gianmatteo Ferrario, 51.

Come sempre, INGRESSO LIBERO E PARCHEGGIO LIBERO nei pressi della fiera, in Via Lecco, 11.
Vi aspettiamo!

A Varedo la prima edizione della Fiera del Disco

di admin

13 settembre 2017

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Si svolgerà il prossimo 1 ottobre la prima edizione della Fiera del Disco, del CD e del DVD di Varedo (MB).
La location è l’Oratorio della chiesa “Maria Regina” di Varedo (Fraz. Valera), in Via Friuli, 18.
Ingresso e parcheggio liberi, orario: dalle 10 alle 19
per maggiori informazioni: 338 4273051
Facebook: Rock Paradise Fiere del Disco

Appuntamento il 3 settembre a Castelletto Ticino (NO)

di admin

30 agosto 2017

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Si svolgerà il prossimo 3 settembre, domenica, a Castelletto Ticino, la prima edizione della fiera del disco e del cd.
Come sempre, ingresso gratuito, e migliaia di LP, CD e DVD fra i quali avidamente rovistare.
Late for the sky presente.

ecco le coordinate:
c/o Palaeolo, Via del Lago, 2
Castelletto Ticino (NO)

SAVE THE DATE!

Buscadero Day – Pusiano 23 luglio 2017

di Ronald Stancanelli

7 luglio 2017

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Appuntamento nella bellissima cornice del lago di Pusiano, sul border tra Como, Lecco ed Erba, appunto nella ridente cittadina lacustre di Pusiano che ormai da anni coniuga il suo nome con quello del “Buscadero”, storica rivista musicale che ha appena tagliato la soglia dei 400 numeri. Per la presentazione del Festival locale denominato “Buscadero Day” che quest’anno si svolgerà domenica 23 luglio, abbiamo avuto ospiti d’eccezione a promuoverla e affascinati da cotanto panorama naturale che si vede dalla terrazza del Ristorante Negri abbiamo con gran piacere ascoltato i promotori di questa eccellente iniziativa.

Infatti, a turno Andrea Parodi che ormai oltre che cantautore è perennemente occupato in mille iniziative cultural-musicali, Guido Giazzi, direttore della storica rivista di cui sopra e il sindaco di Pusiano Andrea Maspero, appassionato come noi di buona musica, e che legge il “Buscadero” dal numero uno, ovvero da 37 anni, hanno parlato ai numerosi giornalisti e addetti ai lavori presenti, di questo importante avvenimento e di come si riesca ogni anno, tra ovvie difficoltà, a riuscire a proporlo con risultati non solo apprezzabili ma decisamente eccellenti. Ricordiamo che in questo contesto sono passati precedentemente artisti come Lucinda Williams, Suzanne Vega, James Mc Murtry, Bocephus King e molti altri, per non parlare di improvvisate o sorprese come quando due anni fa si presentò Vinicio Capossela che oltre a fare un paio di cose da solo duettò con altri artisti. Insomma, questa kermesse Buscadero/Pusiano è sicuramente uno degli avvenimenti estivi più interessanti che certa musica di spessore può desiderare e la splendida cornice del posto non può far altro che indurre le persone a esserci, fermo restando che il tutto è rigorosamente offerto gratuitamente.

Grati quindi al sindaco e a coloro che con lui, in amministrazione comunale, credono a queste belle manifestazioni e agli sponsor con Utility Line Italia in prima fila che hanno dato una importantissima mano, ci prepariamo ad invadere festosamente la deliziosa cittadina che il 23 luglio regalerà a tutti gli estimatori della buona musica, quella con la M maiuscola, e ai molti turisti magari a digiuno di note musicali, ma invogliati a farne parte e a vivere una giornata decisamente splendida. Gli artisti che si esibiranno dalle ore 11 alla mezzanotte su due differenti palchi saranno una miriade, pare una quarantina, e coloro che faranno da catalizzatori del Festival rispondono a nomi altisonanti della musica sia straniera che nostrana.

Un grazie quindi a Willie Nile, Alejandro Escovedo, Levi Parham, The Rad Tracks, Joe D’Urso e Massimo Bubola e Massimo Priviero che attendiamo tutti con fervore su questi prestigiosi palchi ,grati sin d’ora alle emozioni che sicuramente sapranno darci e un ultimo doveroso, commosso, sentito ricordo all’indimenticato Jimmy La Fave che improvvisamente ci ha ultimamente lasciati, e che sarebbe dovuto anche lui essere uno degli headliner di questa bellissima manifestazione che ricordiamo portare in ogni sua edizione una marea di gente au bord du Lac Pusiano, per parafrasare il grande Zachary Richard. Per concludere, un plauso all’artista di Nashville Will Hoge che ieri sera si è dato alla folta platea della piazza Municipale di Pusiano ove con la sua band ha dato vita, nonostante il loro recentissimo jet lag, a uno spettacolo musicale di grande spessore, anche questo gentile omaggio del comune di Pusiano e grazie ai buoni uffizi musicali di Andrea Parodi.

A Desio la prima Fiera del Disco

di admin

6 luglio 2017

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La 1^ FIERA DEL DISCO DI DESIO in collaborazione col Comune Di Desio e inserita nel contesto degli eventi estivi organizzati nel Parco TittoniDomenica, si svolgerà il prossimo 9 luglio, orario continuato 10 – 18,30, presso Villa Tittoni – Desio, via Lampugnani 66.

Saranno presenti oltre 30 ESPOSITORI, con migliaia di dischi in vinile, CD, DVD, gadget musicali da vendere, comprare o scambiare. POTRAI SCAMBIARE i DISCHI e CD che non ascolti più con quelli che ti interessano!

INGRESSO GRATUITO, PARCHEGGIO GRATUITO in prossimità dell’evento.

Area ristoro nel Parco annesso alla Villa. Alle ore 21:30 concerto in tributo a David Bowie.
Per maggiori informazioni contattatte l’Associazione Rock Paradisei: email epplus@yahoo.it tel: 3384273051

Max Manfredi dal vivo il 5 luglio a Verona

di Ronald Stancanelli

18 giugno 2017

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Evento di spicco nell’ambito del cantautorato d’eccellenza in Verona , nel nuovo locale Cohen in Via Scarsellini, 9 il 5 luglio.
Si esibirà, non sappiamo ancora se da solo o accompagnato da altri musicisti, ma non ha importanza, ascoltare Max Manfredi è sempre un momento di grande intensità artistica e musicale che sia sul palco da solo, in duo, in trio o in quarantanove.

Autore nel suo percorso di artista di sei eccellenti dischi e vari libri, a breve, un dettagliato lavoro sull’artista, Max Manfredi coniuga sapientemente schemi musicali con parole di grande pregio e intensità d’indubbia qualità d’autore e, quando si ha la possibilità di assistere ad un suo concerto se ne esce alfine arricchiti dal groviglio di parole che riesce bellamente ad attorcigliare su se stesse in un turbinio di emozioni ed intensi sentimenti senza fine. Dette parole sono senza alcun dubbio la sua arma vincente, e corollate da note musicali, a volte scarne a volte ricchissime, come nel suo capolavoro L’intagliatore di Santi, regalano a chi lo segue o nei dischi o personalmente nei concerti un qualcosa di enorme valore e considerevole bellezza che si può, se non lo si conosce, scoprire, ascoltando i suoi lavori, o andandolo a vedere dal vivo. Ottima quindi questa ghiotta occasione per coloro che abitano a Verona o nei dintorni.

Caratteristica che ho notato più volte nei suoi concerti è l’attenzione con la quel riesce a farsi seguire dai presenti che lo ascoltano in religioso silenzio e grandissima concentrazione. Non per niente Fabrizio De Andrè che con lui ha duettato nella bellissima La Fiera della Maddalena disse nel 1997 che Max Manfredi era il migliore di tutti. Max, genovese, vive a Genova, anni fa stava proprio nel centro storico, il cuore della città vecchia, adesso sta nel quartiere di Sturla e passa il suo tempo fra il capoluogo ligure e tutti i posti sia nel nostro paese che all’estero che hanno la fortuna almeno una volta di averlo ospite.
Ribadiamo per coloro a cui interessa un momento importante del loro spazio culturale. 5 luglio. Locale Cohen per una serata di grande intensità musicale e poetica con un autore che sulla sua strada ha ben due prestigiosi Premi Tenco, nel 1990 con Le parole del gatto e nel 2009 per l’album Luna persa!

Nella foto Max a Casale Monferrato il 10 giugno scorso.

Addio Cavaliere di mezzanotte

di Paolo Crazy Carnevale

4 giugno 2017

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https://www.salto.bz/it/article/02062017/addio-cavaliere-di-mezzanotte

A Nerviano (MI) la prima edizione della Fiera del Disco

di admin

24 maggio 2017

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si svolgerà il prossimo 11 giugno a Nerviano, nei pressi di Milano, la prima edizione della Fiera del Disco e del CD usato e da collezione.

la location è in via cesare battisti, 4, presso “La meccanica”.

Ingresso e parcheggio gratuiti.

intervenite gaudenti e numerosi!

Il 30 aprile tutti a Brianza Vinilica!

di admin

19 aprile 2017

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Mancano pochi giorni alla Seconda Edizione di BRIANZA VINILICA, la Mostra Mercato del DISCO, del CD e DVD che si svolgerà la prossima domenica 30 APRILE presso l’Auditorium Mario Rigoni Stern di Agrate Brianza (MI).

In occasione di questo evento, il Comune di Agrate affiancherà una Fiera del Fumetto, e anche gli stand dell’Associazione “Bottega in Fiera” di Misinto. Insomma, una giornata che catalizzerà u folto pubblico.

L’ingresso a Brianza Vinilica e a tutte le varie manifestazioni è GRATUITO.

vi aspettiamo!

A VARESE LA 35° EDIZIONE DELLA FIERA DEL DISCO

di admin

28 febbraio 2017

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Si svolgerà il prossimo week-end, ovvero i giorni 4 e 5 marzo, la nuova edizione della Fiera del Disco di Varese, come sempre presso l’ATAHOTEL di Via Albani, 73.
ingresso libero, parcheggio gratuito. Orari: dalle 10.00 alle 18.00.

LATE PRESENTE!
VI ASPETTIAMO!!

AL VIA IL 6° APPUNTAMENTO CON LA FIERA DEL DISCO DI MARIANO COMENSE

di admin

1 febbraio 2017

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Sarà Villa Sormani, in Via Palestro 2, a ospitare la sesta edizione della Fiera del Disco di Mariano Comense.
Come sempre ingresso libero, parcheggio gratuito in prossimità della location e dischi a volontà.
Domenica 5 febbraio 2017, dalle 10 alle 18,30.
NON MANCATE!

So Long Ricky Mantoan

di Paolo Crazy Carnevale

18 dicembre 2016

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Alla fine di un anno che ha visto lasciarci una lunga schiera di protagonisti della storia della musica rock, due notti fa si è andata ad aggiungere alla triste e lunga lista la morte improvvisa di Ricky Mantoan, protagonista e maestro assoluto del country-rock made in Italy, un musicista dotato e appassionato, oltre che una persona sensibile, timida magari, sicuramente preziosa anche al di là del suo coinvolgimento nel panorama musicale.
Ho avuto il privilegio di essergli amico sin dal 1983, quando i nostri percorsi si incontrarono nella mia città quando lui vi venne a suonare insieme a Skip Battin, ex bassista di Byrds e New Riders Of The Purple Sage.
Da allora le nostre strade si sono incrociate più volte, sono stato più volte ospite a casa sua nel canavese, e lui è stato ospite mio a Bolzano venendovi a suonare sia con Luigi Grechi che col Branco Selvaggio, il gruppo di cui è stato leader dalla fine degli anni settanta ad oggi.
Ho seguito sempre con passione le sue vicende musicali, che si trattasse delle tournee con Greg Harris o con altri country-rockers (incluso un fortuito e memorabile concerto Bresciano con ben tre ex Byrds: Battin, Gene Parsons e Roger McGuinn), sia che si trattasse della sua produzione originale col Branco o da solo. Ma Ricky era anche una persona con cui era semplicemente piacevole trascorrere del tempo chiacchierando, non necessariamente di musica.
L’ultima volta ci siamo incontrati qualche mese fa durante una mia scorribanda in Piemonte e mi ha parlato con entusiasmo della sua esperienza come coautore della colonna sonora del film “The Repairman”. Poi quest’estate a sorpresa me lo sono rivisto spesso in tivù al seguito di Zucchero Fornaciari che lo aveva voluto nel suo gruppo per le comparsate promozionali del suo ultimo disco, Ricky, coi suoi lunghi capelli ormai bianchi ed il cappellaccio da cowboy calcato in testa, seduto dietro la sua pedal steel guitar, in prima serata su Raiuno, Raitre e Canale 5… fantastico!
Voglio ricordarti così amico mio, pensando che ora stai probabilmente facendo una session da brivido con Clarence White e Sneaky Pete, i tuoi favoriti di sempre…
So long Ricky.

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A Natale siamo tutti più vinilici…

di admin

14 dicembre 2016

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…quindi, siete tutti invitati al Novotel Cardano al Campo (Via al Campo 99) nei pressi dell’aeroporto di Malpensa, per gaudere e gioire con l’edizione natalizia di Malpensa Vinile, fiera del disco, del CD e del DVD.
come sempre, ingresso e parcheggio liberi, dalle ore 10 alle 19.

vi aspettiamo!

A Bergamo la quinta mostra mercato del disco e del CD

di admin

5 dicembre 2016

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Si svolgerà il prossimo 11 dicembre, al Cristallo Hotel di Bergamo, in Via Ambiveri, 35, la quinta edizione della Mostra Mercato del disco e del CD.

L’ingresso è libero e l’orario di apertura è dalle ore 10.00 alle 19.00.

INTERVENITE NUMEROSI!

L’8 dicembre il Vinile sbarca a Legnano

di admin

29 novembre 2016

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Dopo il successo della prima edizione, Il locale “Land Of Freedom” di Via Maestri del Lavoro, 27 ospiterà, il prossimo 8 dicembre, la seconda edizione della Mostra Mercato del Disco in Vinile e del CD di Legnano (MI). L’ingresso è libero e oltre a poter acquistare dischi e CD, c’è anche la possibilità di scambiare il prezioso materiale con gli espositori.
INTERVENITE NUMEROSI!

NEIL PEART – IL Viaggiatore Fantasma

di Ronald Stancanelli

15 novembre 2016

LIBRO VIAGGIATORE FANTASMA[15]

Neil Peart
IL VIAGGIATORE FANTASMA
Un anno in moto per ritrovare la vita
Tsunami Edizioni

Neil Peart è il batterista dei Rush oltre che essere il paroliere della maggior parte deI loro brani ed è considerato uno dei batteristi più capaci della storia musicale rock. Toccato da vicende terribili e dolorose tra i vari libri che ha scritto spicca questo Viaggiatore Fantasma scritto per narrare di una fuga da una vita che gli aveva riservato nel breve svolgersi di dieci mesi la morte della figlia in un incidente stradale e la susseguente morte della moglie che non era riuscita a superare la grave perdita. Più di un anno in moto per ritrovarsi e ritrovare la sua vita schizzata letteralmente via in poco tempo. Per sfuggire i ricordi che ormai gravavano sulla sua abitazione restata vuota ha deciso un giorno di salire sulla sua moto, una BMW R1100GS e partire senza meta alla ricerca di un nuovo se stesso con il suo fardello ancora visibilmente ancorato al suo io disperato e senza una meta precisa dove andare, decidendo lì per lì giorno per giorno. Un viaggio/fuga che è durato addirittura quattordici mesi per un totale di 80 mila kilometri toccando inizialmente Canada ed Alaska per poi scendere lungo la costa occidentale attraversando parte degli Stati uniti e poi giù sino al Messico e poi il Belize per poi risalire ritornando verso il Quebec, poi ritornare in California e infine rientrare nuovamente in Canada. Ricordiamo ai più distratti che i Rush sono un gruppo canadese. Gruppo toccato da considerevole successo orientato su una musica tra l’ heavy blues, il rock ed il progressivo e autore di oltre trenta dischi. Band insignita dell’Order of Canada e dal 2013 entrata nella Rock and Roll of Fame. Band che prende spunto da temi fantascientifici e mitologici ha il suo capolavoro sicuramente in 2112 ma gli album Fly by Night, A Farewell to Kings, , Hemispheres, Permanent Waves e Moving Pictures, tutti tra il 1976 e il 1981 sono lavori eccellenti e altisonanti, decisamente rimbombanti e di grande spessore artistico e mediatico, con vendite roboanti. Molto bello anche il disco strumentale del 1996 Test for Echo. Tornando al libro Peart alla difficile ricerca di se stesso si sottopone a una prova decisamente dura e pericolosa guidando spesso per oltre seicento/settecento kilometri al giorno tra intemperie, pioggia, varie volte neve, passando e toccando punti che sfiorano e superano i duemila metri girando e spesso cambiando luogo e hotel/rifugio giorno dopo giorno. Personaggio atipico nel mondo del rock Neil Peart è persona di profonda cultura e denso di innumerevoli interessi. Quando era in tour con i Rush, a volte, si spostava con la sua moto, fermandosi sempre a visitare, in ogni luogo ove si sarebbero esibiti, musei e opere d’arte di ogni genere, che fossero strutture architettoniche che semplici statue o monumenti. Sicuramente un artista anomalo ed inconsueto nel mondo del rock, quando la maggior parte dei musicisti si strina tra droghe, liquori , ragazze disponibili o videogiochi e follie da sbronzi fulminati. Lui invece fedele alla sua famiglia come detto si rivolgeva all’arte e al leggere divorando letteralmente anche caterve di libri nel tempo libero restante dagli show, i viaggi e le visite culturali.
Un personaggio quindi inconsueto che resta immediatamente simpatico e che ci tocca nelle sue vicende e nel suo voler cercare una redenzione a un qualcosa di cui lui non era certamente in colpa, sicuramente non la morte della figlia deceduta sola in un incidente stradale mentre da casa loro stava andando a l’Università; forse le sue colpe se l’è imputate nel non essere riuscito a salvare la moglie da una conseguente depressione che pian piano l’ha consumata del tutto, pur avendoci provato con tutto se stesso. Un libro di viaggi, pensieri, meditazioni e riflessioni condito da una forza a volte vacillante e nel contempo alla ricerca di poterne prima o poi venire fuori, libro nel quale la musica è marginale pur avendo una sua relativa parte. Crediamo questa sia l’unica pubblicazione italiana dei suoi libri, uno prima di questo e altri cinque scritti dopo dette vicende ivi narrate. Il Viaggiatore Fantasma è un racconto molto intenso, drammatico, emozionante e coinvolgente grazie sicuramente anche alla bravura del suo autore che dimostra pari capacità a quella di drummer, tra l’altro votato per ben tre volte come batterista dell’anno, e che rivela e palesa una rinascita individuale non indifferente. Un libro uscito per i tipi della Tsunami, casa editrice foriera in una bibliografia interessantissima, che ci permettiamo decisamente di consigliare.