BORTA PA VINDEN – Baconlindade Hjartan

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BORTA PA VINDEN
BACONLINDADE HJARTAN
Paraply/Rundare 2025

Ci eravamo già occupati qualche anno fa di questa formazione svedese che si muoveva tra punk, rock e reggae, in occasione dell’uscita del CD EP, un mini-album che raccoglieva tracce inedite registrate tra il ’79 e l’82 rimaste nei cassetti. I Borta Pa Vinden non suonavano, registravano o pubblicavano nulla di nuovo da oltre 40 anni. Nell’estate del 2022 si sono esibiti dal vivo per la prima volta dagli anni Ottanta, poi hanno pubblicato un paio di singoli, un EP digitale e infine hanno registrato il primo vero album del loro strano percorso, anticipato da tre singoli digitali. Seguito e prodotto da Ola Hoglund presso l’Omnivox Studio di Borlange, l’album è completamente inedito, mischiando canzoni nuove, canzoni rimaste incompiute negli anni ’80 e nuove registrazioni di tre brani ancora più vecchi. La formazione della band comprende tra gli altri il noto produttore Peter Holmstedt alla voce e chitarra ed è allargata ad alcuni ospiti, tra i quali Berra Karlsson alla pedel steel e Thomas Jaderlund al sax. Un paio di brani sono stati pubblicati con due mixaggi differenti. Pur con le difficoltà dovute al cantato in svedese, il disco si lascia ascoltare essendo piuttosto vario e scorrevole. Il rock energico di Surpuppa, le influenze punk dell’aspra Kaos & Terror, il raffinato country-folk di Vi Kom Aldrig Ivag con l’impasto di armonica, piano, organo, chitarra elettrica e pedal steel sostenuto dalla sezione ritmica, la ballata John Wayne con fisarmonica, pedal steel e armonica e l’avvolgente ballata Stressig & Strulig dimostrano l’eclettismo di questa formazione di musicisti maturi ed esperti, ancora alla ricerca di emozioni.

Paolo Baiotti

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