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LES FRADKIN – The Cross In The Sky

di Paolo Baiotti

20 maggio 2022

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LES FRADKIN
THE CROSS IN THE SKY
RRO 2021

Quello di Les Fradkin è un nome che negli Stati Uniti ha avuto momenti di grande notorietà. Produttore, compositore, bassista, chitarrista con la midi-guitar, polistrumentista, appassionato di elettronica e di tecniche innovative di registrazione, negli anni ’70 è stato tra i protagonisti dello show teatrale Beatlemania (interpretando George Harrison), che ha avuto un enorme successo con oltre 1000 repliche solo a Broadway. Nato nel 1951 a New York, ha viaggiato molto nell’adolescenza, iniziando a suonare il piano a dieci anni e passando poi alla chitarra. Nel ’69 è diventato professionista firmando il suo primo contratto come autore per una divisione della CBS, ma dopo pochi mesi si è trasferito alla MGM, dove ha debuttato con un singolo alla fine del ’70, Song Of A Thousand Voices, diventato un hit europeo nella versione francese di Mireille Mathieu e poi in quella spagnola di Roberto Jordan. Nel ’72 e ’73 ha lavorato con The Left Banke. In seguito ha firmato come produttore e autore per la Laurie Records producendo molti artisti e facendo parte dei California, gruppo rock-pop; inoltre ha suonato nel trio Thornton, Fradkin & Unger. Nel 2000 si è trasferito in Colorado, si è sposato e con la moglie Loretta ha creato la RRO Entertainment, una nuova compagnia di registrazioni e di editoria musicale per la quale ha inciso dei dischi da solista e ristampato materiale del passato. Per un breve periodo nel 2004 è entrato nello storico gruppo The Ventures come secondo chitarrista. Nel 2009 la RRO aveva pubblicato già una trentina di album, sfruttando molto il download, tra i quali un omaggio di Les a Bob Dylan e vari omaggi strumentali ai Beatles.
The Cross In The Sky è una raccolta di 9 brani di Fradkin, alcuni in nuove versioni, incisi integralmente dall’artista che suona ogni strumento, dal guitar synth al mellotron, dal basso alle tastiere. Si parte con il pop-rock del primo singolo Under The Covers, che ricorda la scrittura di Billy Joel, con una melodia riconoscibile e un ricco arrangiamento avvolto dai synth. Give My Heart A Break è una morbida rivisitazione della vecchia God Bless California, Magic Attic e Here Today Gone Tomorrow due tracce orchestrali di pop barocco, A Christmas Gone Too Soon una ballata già apparsa sull’album Spirit Of Christmas. Si prosegue con alcune collaborazioni con Michael Brown (Left Banke): As Eagles Fly In The Night, uscita in versione strumentale nel 2015, qui cantata e con influenze strumentali latine e Jesus Can Save che testimonia la fede religiosa di Les, ribadita dall’epico strumentale The Rebirth Of Hope che chiude il disco dopo la delicata ballata Until The End, incisa anche dai Left Banke in un Ep.

Paolo Baiotti