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	<title>Late For The Sky &#187; Steve McNaughton</title>
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		<title>STEVE McNAUGHTON &#8211; Journeyman</title>
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		<pubDate>Sun, 27 Nov 2022 22:40:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Paolo Baiotti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Rock'n'Pop]]></category>
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STEVE McNAUGHTON
JOURNEYMAN
Autoprodotto		2022
Australiano di Sidney, McNaughton è considerato uno dei migliori autori contemporanei di rock e pop del paese, almeno nell’ambito di una produzione radiofonica e disimpegnata, pur non essendo privo di spunti personali e appassionati nei testi. Scrive canzoni da 30 anni e ha suonato in diverse formazioni, pubblicando tre album e un Ep da [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.lateforthesky.org/2022/11/27/steve-mcnaughton-journeyman/5dd855-%e2%80%93-steve-mcnaughton-%e2%80%93-journeyman-cover/" rel="attachment wp-att-7293"><img src="http://www.lateforthesky.org/wp-content/uploads/2022/11/5DD855-–-Steve-McNaughton-–-Journeyman-Cover-300x300.jpg" alt="5DD855-–-Steve-McNaughton-–-Journeyman-Cover" title="5DD855-–-Steve-McNaughton-–-Journeyman-Cover" width="300" height="300" class="aligncenter size-medium wp-image-7293" /></a></p>
<p>STEVE McNAUGHTON<br />
JOURNEYMAN<br />
Autoprodotto		2022</p>
<p>Australiano di Sidney, McNaughton è considerato uno dei migliori autori contemporanei di rock e pop del paese, almeno nell’ambito di una produzione radiofonica e disimpegnata, pur non essendo privo di spunti personali e appassionati nei testi. Scrive canzoni da 30 anni e ha suonato in diverse formazioni, pubblicando tre album e un Ep da solista; il suo esordio risale al 1999 con Hardly Soft Rock, seguito nel 2000 dall’uscita di un Ep dedicato ai giochi olimpici di Sydney. Il suo disco più conosciuto è Eagles Aloft (2013) che lo ha avvicinato alla scena country, registrato con musicisti di Nashville e della west coast americana. Ed ora, dopo otto anni, Steve pubblica il quarto album Journeyman che contiene 14 brani eclettici con elementi country, rock e pop accompagnati da testi su viaggi ed esperienze di vita con la ripresa di un brano tradizionale scozzese, Skye Boat Song.<br />
Registrato in due studi neozelandesi con una dozzina di strumentisti locali e prodotto da Rod Motbey che ha suonato chitarra, basso, tastiere e banjo risultando il principale collaboratore di Steve, Journeyman è un disco orecchiabile, forse un po’ troppo leggero e superficiale nel suono.<br />
E’ stato anticipato nel settembre del 2021 dal raffinato singolo Start Again, un brano elettroacustico con venature country e bluegrass cantato insieme a James Stewart Keene e inserito anche nella colonna sonora dello “short film” &#8216;Sherbrooke Down: The Road to Cataract&#8217;.<br />
La scorrevole title track apre l’album con una slide morbida e cori molto curati, seguita dall’energica Take The Ticket che richiama lo stile dei Dire Straits con l’intervento dell’armonica di Lawrie Minson e di prominenti contributi vocali femminili e da Sliding Doors profumata di anni ottanta. Nello sviluppo del disco vengono privilegiate tracce ballabili e ritmate di impronta pop come Looking For Light, Don’t Treat Yourself That Way e Most Evil Drug, adatte alla voce accattivane di Steve, che piazza nel finale il fluido errebi A Good Song e il già citato singolo Start Again.</p>
<p>Paolo Baiotti  </p>
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