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	<title>Late For The Sky &#187; Record Store Days</title>
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	<description>Il blog della Vinyl Legacy Association</description>
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		<title>Un libro da non perdere&#8230;</title>
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		<pubDate>Sun, 24 Oct 2010 16:31:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco Tagliabue</dc:creator>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Record Store Days]]></category>

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Peccato soltanto che non ne esista (ancora?) una traduzione italiana, e che quindi chi non mastica l&#8217;inglese, o non ne abbia una conoscenza un po&#8217; più che scolastica, debba necessariamente fare qualche sforzo per un&#8217;adeguata comprensione, ma &#8220;RECORD STORE DAYS-From Vinyl To Digital And Back Again&#8221; di Gary Calamar e Phil Gallo (edizioni Sterling &#8211; www.sterlingpublishing.com - [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><a href="http://www.lateforthesky.org/wp-content/uploads/2010/10/Record-Store-Days.png"><img class="aligncenter size-medium wp-image-2149" title="Record Store Days" src="http://www.lateforthesky.org/wp-content/uploads/2010/10/Record-Store-Days-300x287.png" alt="Record Store Days" width="300" height="287" /></a></p>
<p>Peccato soltanto che non ne esista (ancora?) una traduzione italiana, e che quindi chi non mastica l&#8217;inglese, o non ne abbia una conoscenza un po&#8217; più che scolastica, debba necessariamente fare qualche sforzo per un&#8217;adeguata comprensione, ma <strong>&#8220;RECORD STORE DAYS-From Vinyl To Digital And Back Again&#8221; </strong>di Gary Calamar e Phil Gallo (edizioni Sterling &#8211; <a href="http://www.sterlingpublishing.com">www.sterlingpublishing.com</a> - $ 19.95) è uno di quei libri che non dovete assolutamente farvi sfuggire.  Un lungo e appassionato viaggio che ripercorre l&#8217;epopea dei negozi di dischi in America (ma, fatte le debite proporzioni, mai come in questo caso tutto il Mondo è Paese), attraverso le parole degli autori ed i racconti, i ricordi, gli aneddoti e le testimonianze dei protagonisti, ovvero i proprietari o commessi dei negozi, divenuti spesso musicisti essi stessi.</p>
<p><em>&#8220;Prima dei giorni del download digitale, c&#8217;erano i negozi di dischi: luoghi in cui gli amanti della musica potevano coltivare la loro passione, in cui amicizie ed avventure cominciavano, in cui si formavano le band e si condividevano le informazioni. Erano luoghi che nutrivano il cuore e l&#8217;anima di ogni amante della musica, un rifugio per tutti i tipi di creatività. Oggi, quando resistono ancora poco meno di tremila negozi di dischi, il loro forte impatto sociale e culturale non può essere ignorato o sottovalutato. Infatti, la storia dei negozi di dischi, dall&#8217;emporio jazz che vende 78 giri alla bottega underground psichedelica al paradiso punk-rock, riflette la storia della musica registrata stessa. I grandi negozi di dischi sorti attraverso l&#8217;America non seguono solo l&#8217;evoluzione della musica, ma sono anche specchio di tutte le rivoluzioni culturali</em>. Record Store Days <em>traccia la nascita di un&#8217;industria che è indissolubilmente legata allo sviluppo della vita americana nel ventesimo secolo.  Attraverso interviste, aneddoti, fotografie e memorabilia, il libro ci conduce nei più famosi negozi di dischi del Paese&#8221; (&#8230;)</em></p>
<p>Questo il libro nelle parole degli autori, non senza un fondo di malinconia per un modo di vivere e &#8220;sentire&#8221; la musica che, comunque la si voglia pensare, sembra ormai indissolubilmente perduto, fatto salvo per i ricordi, le nostalgie e gli slanci di sopravvivenza di chi comincia a vedere meno primavere di quante se ne è lasciate alle spalle&#8230;</p>
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