<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Late For The Sky &#187; Harry Smith</title>
	<atom:link href="http://www.lateforthesky.org/tag/harry-smith/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.lateforthesky.org</link>
	<description>Il blog della Vinyl Legacy Association</description>
	<lastBuildDate>Mon, 08 Jun 2026 09:35:15 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.8.2</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Frattaglie di (puro) vinile&#8230;3</title>
		<link>http://www.lateforthesky.org/2009/12/01/frattaglie-di-puro-vinile-3/</link>
		<comments>http://www.lateforthesky.org/2009/12/01/frattaglie-di-puro-vinile-3/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 01 Dec 2009 11:30:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco Tagliabue</dc:creator>
				<category><![CDATA[News from the vinyl world]]></category>
		<category><![CDATA[Beatles]]></category>
		<category><![CDATA[Billie Holiday]]></category>
		<category><![CDATA[Blur]]></category>
		<category><![CDATA[Creedence Clearwater Revival]]></category>
		<category><![CDATA[Day Blindness]]></category>
		<category><![CDATA[Dukes Of Stratosphear]]></category>
		<category><![CDATA[Faust]]></category>
		<category><![CDATA[Harry Smith]]></category>
		<category><![CDATA[Jeff Buckley]]></category>
		<category><![CDATA[Jesus Lizard]]></category>
		<category><![CDATA[Kraftwerk]]></category>
		<category><![CDATA[Lund Garrett]]></category>
		<category><![CDATA[Mazzy Star]]></category>
		<category><![CDATA[OM]]></category>
		<category><![CDATA[Tangerine Dream]]></category>
		<category><![CDATA[Wildfire]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lateforthesky.org/?p=1062</guid>
		<description><![CDATA[&#8230;ennesima ristampa vinilitica per gli album &#8220;storici&#8221; dei Kraftwerk post kraut-rock (&#8221;Autobahn&#8221;, &#8220;Radio Activity&#8221;, &#8220;Trans Europe Express&#8221;, &#8220;The Man Machine&#8221;, &#8220;Computer World&#8221;&#8230;c&#8217;era bisogno di ricordarlo?). Questa volta l&#8217;etichetta è la Mute e la novità è rappresentata da copertine &#8220;esclusive&#8221;, ovvero diverse anche se in qualche modo collegate a quelle originali, e da un libro fotografico di 16 pagine per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&#8230;ennesima ristampa vinilitica per gli album &#8220;storici&#8221; dei <strong>Kraftwerk </strong>post kraut-rock (&#8221;Autobahn&#8221;, &#8220;Radio Activity&#8221;, &#8220;Trans Europe Express&#8221;, &#8220;The Man Machine&#8221;, &#8220;Computer World&#8221;&#8230;c&#8217;era bisogno di ricordarlo?). Questa volta l&#8217;etichetta è la Mute e la novità è rappresentata da copertine &#8220;esclusive&#8221;, ovvero diverse anche se in qualche modo collegate a quelle originali, e da un libro fotografico di 16 pagine per ogni titolo&#8230;</p>
<p>&#8230;sull&#8217;onda del successo underground degli <strong>OM</strong> con il recente, ottimo, &#8220;God Is Good&#8221;, la Holy Mountain ha ristampato i primi due vinili della band formata dal basso di Al Cisneros e dall&#8217;allora batterista Chris Hakius. Si tratta di &#8220;Variations On A Theme&#8221; del 2004 e di &#8220;Conference Of The Birds&#8221; del 2006, due lavori che non mancheranno di stregare chi è stato appena conquistato dalle sonorità mistico/ipnotiche di &#8220;God Is Good&#8221;&#8230;</p>
<p>&#8230;un&#8217;altra ristampa importantissima è quella di &#8220;She Hangs Brightly&#8221;, primo fantastico album del 1990 dei<strong> Mazzy Star</strong>, il progetto post-Opal di David Robach con la meravigliosa Hope Sandoval. Sparito ormai da anni nel formato a 33 giri, poco reperibile anche sul mercato collezionistico, ritorna finalmente alla luce in vinile 180 gr. per opera della label Plain Recordings, alla quale va naturalmente tutto il nostro caloroso encomio&#8230;</p>
<p>&#8230;due preziosi cofanetti che farebbero un figurone adeguatamente impachettati ed infiochettati, anche perchè il loro contenuto è ormai piuttosto inusuale: la Fantasy pubblica una &#8220;Singles Collection&#8221; dei <strong>Creedence Clearwater Revival</strong> contenente nientepopodimeno che 15 7&#8243; 45 giri mentre, su un versante completamente opposto, ci pensa la Touch And Go a raccontare la storia dei<strong> Jesus Lizard</strong> attraverso un&#8217;antologia retrospettiva in edizione limitata assemblata con nove singoli da tempo spariti dalla circolazione. Il titolo, laconico, è &#8220;Inch&#8221;&#8230;      </p>
<p>&#8230;vi avevamo  già parlato, nelle precedenti frattaglie, della riedizione della <strong>&#8220;Harry Smith&#8217;s Anthology Of American Folk&#8221;</strong> in differenti volumi in doppio vinile colorato ad opera della misteriosa label Doxy. Era toccato allora al primo tomo, dedicato alle &#8220;Ballads&#8221;: ora è la volta del vol. 2 &#8220;Social Music&#8221; e del vol.3, più generalisticamente intitolato &#8220;Songs&#8221;&#8230;</p>
<p>&#8230;fra le ultime pubblicazioni della stessa Doxy, anche il doppio album &#8220;Lady Day&#8221; di <strong>Billie Holiday</strong>, un&#8217;antologia preziosa contenente 35 classici della vocalist immortale&#8230;</p>
<p>&#8230;l&#8217;italica Lilith, invece, pubblica una &#8220;strana&#8221; antologia dei<strong> Tangerine Dream</strong> intitolata &#8220;Mysterious Semblance At The Strand Of  Nightmare&#8221;, un doppio vinile che rispercorre la storia dei corrieri cosmici per eccellenza attraverso una serie di registrazioni, anche rare, che coprono il periodo dal 1972 al 1979&#8230; </p>
<p>&#8230;&#8221;<strong>Beatles Play Bob Dylan</strong>&#8220;&#8230;e chi l&#8217;avrebbe mai detto? (chiedo scusa a fans e completisti dei Beatles&#8230;). E&#8217; il titolo di un album pubblicato dall&#8217;etichetta Vigotone all&#8217;interno del quale, come lascia intendere il titolo, i fab four rispolverano il repertorio del menestrello di Duluth&#8230;</p>
<p>&#8230;la Food ha ripubblicato &#8220;Modern Life Is Rubbish&#8221; e &#8220;Parklife&#8221;, due fra gli album più famosi della fase &#8220;brit-pop&#8221; dei<strong> Blur</strong>, in vinile colorato&#8230;</p>
<p>&#8230;aria di strenne natalizie anche in casa Music On Vinyl, con la ristampa del capolavoro di <strong>Jeff Buckley</strong> &#8220;Grace&#8221; e la pubblicazione di un doppio live con registrazioni risalenti agli anni 1995-1996 dal titolo &#8220;Mistery White Boy&#8221;. Entrambi in edizione per audiofili (?) in vinile 180 gr. &#8230;   </p>
<p>&#8230;agli amanti dei Doors consigliamo di non farsi sfuggire la riedizione, per la prima volta e non solo in vinile, dell&#8217;unico omonimo album di un oscuro gruppo della San Francisco del 1969, i <strong>Day Blindness</strong>, originariamente edito da un&#8217;oscura etichetta della città e diventato immediatamente feticcio per collezionisti. Responsabile del ripescaggio è la benemerita Studio 10 Records&#8230;</p>
<p>&#8230;l&#8217;avevamo evocato non molto tempo fa e siamo stati subito esauditi: la Virgin ha ristampato in vinile <strong>Faust IV,</strong> l&#8217;album probabilmente ideale per un primo approccio ai terroristi sonici di stanza alla comune di Wumme. Stessa etichetta con il vecchio logo della Virgin e artwork identico a quello dell&#8217;edizione originale, con il gusto dei particolari che davano notizia, fra l&#8217;altro, di un imminente tour con gli Henry Cow&#8230;</p>
<p>&#8230;dato il prezzo, che si dovrebbe aggirare sui 120/130 euro, questo è un &#8220;regalone&#8221; di Natale, ma coloro i quali potranno contare su una tredicesima piuttosto gonfia sappiano che è in commercio un box dei<strong> Dukes Of Stratosphear</strong> (gli XTC sotto mentite spoglie per chi ancora non lo sapesse), comprendente le edizioni in vinile 180 gr. ed in CD dei due album del curioso progetto, &#8220;25 O&#8217; Clock&#8221; e &#8220;Psonic Psuspot Album&#8221;, splendidi esempi di psichedelia inglese dei sixties meglio di come si suonava all&#8217;Ufo Club, un bonus 7&#8242; inedito ed un puzzle in cinquecento pezzi. Se possiamo fare felici grandi e piccini&#8230;</p>
<p>&#8230;un&#8217;altra gemma che ritorna finalmente alla luce è il mitico album &#8220;Almost Grown&#8221; di <strong>Lund Garrett</strong>, uno dei tanti oggetti volanti non identificati che attraversavano i cieli della West Coast negli anni d&#8217;oro. Registrato con il concorso di membri dei Quicksilver Messenger Service, Kak ed altre band minori, viene ripubblicato in copertina gatefold e con l&#8217;artwork originale dalla lungimirante World In Sound&#8230;</p>
<p>&#8230;e, per finire, parliamo ancora di Ufo a proposito dei misteriosi <strong>Wildfire</strong>, trio californiano di adozione texana, il cui unico album &#8220;Smokin&#8221; del 1969 è stato ristampato in 450 copie numerate dalla Shadoks Music. Heavy rock psichedelico fra i più rumorosi allora in circolazione che non mancherà di aprire nuove brecce nei cuori già martoriati dei fans di Blue Cheer et similia&#8230;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.lateforthesky.org/2009/12/01/frattaglie-di-puro-vinile-3/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Frattaglie di (puro) vinile&#8230;2</title>
		<link>http://www.lateforthesky.org/2009/11/06/frattaglie-di-puro-vinile-2/</link>
		<comments>http://www.lateforthesky.org/2009/11/06/frattaglie-di-puro-vinile-2/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 06 Nov 2009 11:01:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco Tagliabue</dc:creator>
				<category><![CDATA[News from the vinyl world]]></category>
		<category><![CDATA[Elizabeth Cotten]]></category>
		<category><![CDATA[Gil Scott-Heron]]></category>
		<category><![CDATA[Hank Williams]]></category>
		<category><![CDATA[Harry Smith]]></category>
		<category><![CDATA[Holy Modal Rounders]]></category>
		<category><![CDATA[Iggy Pop]]></category>
		<category><![CDATA[Lucinda Williams]]></category>
		<category><![CDATA[MC5]]></category>
		<category><![CDATA[Pontiak]]></category>
		<category><![CDATA[Raincoats]]></category>
		<category><![CDATA[Shirley Collins]]></category>
		<category><![CDATA[Small Faces]]></category>
		<category><![CDATA[Spacemen 3]]></category>
		<category><![CDATA[U2]]></category>
		<category><![CDATA[Who]]></category>
		<category><![CDATA[Young Marble Giants]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lateforthesky.org/?p=897</guid>
		<description><![CDATA[&#8230;la Kill Rock Stars ha ristampato, solo in vinile, il primo mitico album omonimo delle Raincoats, pubblicato in origine nel 1978 ed introvabile a meno di 50 euro negli ospedali psichiatrici per collezionisti&#8230;
&#8230;la 4 men with beards, label specializzata in ristampe che abbiamo già lodato in occasione della riedizione vinilitica di &#8220;So Far&#8221; dei Faust, ripubblica in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&#8230;la Kill Rock Stars ha ristampato, solo in vinile, il primo mitico album omonimo delle <strong>Raincoats</strong>, pubblicato in origine nel 1978 ed introvabile a meno di 50 euro negli ospedali psichiatrici per collezionisti&#8230;</p>
<p>&#8230;la 4 men with beards, label specializzata in ristampe che abbiamo già lodato in occasione della riedizione vinilitica di &#8220;So Far&#8221; dei Faust, ripubblica in vinile 180 gr. i primi due LP degli <strong>Small Faces</strong>, il debutto omonimo del 1966 e &#8220;From The Beginning&#8221; dell&#8217;anno successivo&#8230; </p>
<p>&#8230;tre LP ristampati solo in vinile anche per <strong>Gil Scott-Heron</strong> ad opera della Flying Dutchman: stiamo parlando del classico &#8220;Pieces Of A Man&#8221;, di &#8220;Free Will&#8221; e dell&#8217;esordio &#8220;Small Talk At 125th And Lenox&#8221;&#8230;</p>
<p>&#8230;ancora in casa 4 men with beards per segnalare la ristampa in vinile 180 gr. di due classici del folk non solo americano, stiamo parlando degli <strong>Holy Modal Rounders</strong>, che scorazzavano per il Greenwich Village insieme a Bob Dylan, e dei loro primi due lavori, &#8220;Holy Modal Rounders&#8221; del 1964 e &#8220;2&#8243; del 1965&#8230;  <strong> </strong></p>
<p>&#8230;la Vinyl Lovers, etichetta dal nome più che programmatico che vi invitiamo a raggiungere via web per spulciare l&#8217;interessante catalogo, ha ristampato (è inutile dirlo) solo su vinile il debutto di <strong>Shirley Collins</strong> &#8220;False True Lovers&#8221;&#8230;      </p>
<p>&#8230;per rimanere in ambito folk segnaliamo anche la ristampa vinilitica ad opera della Folkways del terzo album di <strong>Elizabeth Cotten</strong> &#8220;When I&#8217;m Gone&#8221; e di due dischi di <strong>Lucinda Williams</strong>, &#8220;Happy Woman Blues&#8221; e &#8220;Ramblin&#8217; On My Mind&#8221;&#8230;</p>
<p>&#8230;lasciamo definitivamente la 4 men with beards segnalando anche le ristampe in vinile 180 gr. dei due album più celebri dell&#8217;<strong>Iggy Pop</strong> solista, &#8220;The Idiot&#8221; e &#8220;Lust For Life&#8221;, entrambi editi nel 1977 con il Duca Bianco in sala di regia&#8230;</p>
<p>&#8230;la nostrana Get Back ha invece stampato per la prima volta, solo su vinile,  il &#8220;Live At The Hurrah&#8221; degli <strong>Young Marble Giants</strong>, che contiene le registrazioni di un live newyorkese del 1980&#8230;  </p>
<p>&#8230;ancora un&#8217;etichetta nostrana, la Lilith, e due ottime operazioni di recupero. Il doppio vinile &#8220;Shakin&#8217; Street&#8221; degli<strong> MC5</strong> è una collezione di 25 tracce demo, inediti e performance dal vivo che fotografa l&#8217;intera carriera dei rockers di Detroit. Rispetto alle 18 tracce dell&#8217;edizione in CD, che comunque viene allegata gratuitamente all&#8217;album, contiene numerose chicche fra le quali la versione censurata di &#8220;Kick Out The Jams&#8221;, l&#8217;outtake &#8220;Gotta Keep Moving&#8221; dalle registrazioni di &#8220;High Time&#8221; ed il brano &#8220;Duna Sister Anne&#8221; registrato in occasione della reunion del 2003 con Lemmy dei Motorhead&#8230;Addirittura un triplo vinile colorato secondo l&#8217;iconografia bianco/rosso/blu dello stile mod per i <strong>Who</strong> del leggendario &#8220;Live At The Isle Of Wight 1970&#8243;&#8230;    </p>
<p>&#8230;introvabili per lungo tempo nell&#8217;amato supporto vinilitico anche nei già citati ospedali psichiatrici, ritornano finalmente alla luce in formato LP i capolavori degli <strong>Spacemen 3</strong>. Stiamo parlando naturalmente del debutto &#8220;Sound Of Confusion&#8221; e del successore &#8220;The Perfect Prescription&#8221;, anno 1987 e 1988 rispettivamente, fra le opere più importanti della neopsichedelia non solo inglese degli eighties. La Fire Records completa il quadro con il live &#8220;Performance&#8221;, che cerca di riportare su disco il clima infuocato di una torrida esibizione ad Amsterdam nel 1988, durante il tour di supporto a &#8220;The Perfect Prescription&#8221;&#8230;        </p>
<p>&#8230;i <strong>Pontiak</strong>, di cui abbiamo già tessuto le lodi nel n.96 di Late For The Sky, hanno invece pubblicato un Ep solo in vinile in edizione limitata di 1000 copie dal titolo &#8220;Sea Voids&#8221;. La label è la solita Thrill Jockey&#8230;</p>
<p>&#8230;la misconosciuta label Doxy ha pubblicato un doppio vinile trasparente intitolato &#8220;Anthology Of American Folk Vol. 1: Ballads&#8221; che contiene, appunto, le ballate tratte dalla celebre antologia sulla musica popolare americana curata e pubblicata nel 1952 da<strong> Harry Smith</strong>&#8230;  </p>
<p>&#8230;la stessa Doxy ristampa in vinile 180 gr. cinque titoli di uno dei grandi maestri della tradizione country americana: stiamo parlando di <strong>Hank Williams</strong>, del quale ritornano alla luce &#8220;I Saw The Light&#8221;, &#8220;Honky Tonkin&#8221;, &#8220;Sing Me A Blue Song&#8221;, &#8220;Ramblin&#8217; Man&#8221; e &#8220;Sings&#8221;&#8230;</p>
<p>&#8230;la Island pubblica in LP un&#8217;edizione ultra-deluxe dell&#8217;ormai classico &#8220;The Unforgettable Fire&#8221; degli<strong> U2</strong>. Vinile pesante rimasterizzato e booklet di 16 pagine con foto inedite&#8230;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.lateforthesky.org/2009/11/06/frattaglie-di-puro-vinile-2/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
